«A Terzigno cercano il morto», insinua Maroni, e non si capisce se sia una minaccia e di chi stia parlando. Giornali e Tv continuano a pestare sull’argomento “violenza”, sembra che le cattive maniere degli abitanti della Campania non vadano proprio giù: dovrebbero limitarsi ai soliti cortei con canti e balli lasciando cortesemente passare i camion. E’ così che si protesta in democrazia, suonando civilmente i tamburelli senza ottenere mai nulla, altrimenti si è dei facinorosi violenti.
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La fame e i mezzi
"Per la prima volta nella storia, più di un miliardo di persone andranno a dormire ogni sera con i morsi della fame”. "In modo inusuale e sorprendente è lo stesso Mr. Robert B. Zoellick, presidente della Banca Mondiale, a dichiararlo e ad affermare che l’obiettivo di sradicare la fame entro il 2015 non sarà raggiunto” (1). Dopo un calo nel corso dell’ultimo decennio, nel 2008 la povertà e la malnutrizione sono aumentate drammaticamente.
Un gruppo di lavoro sulla transizione agroalimentare (terza parte)
Il processo di transizione
Terra Viva
Tutto è partito l’inverno scorso, una sera al bar, casualmente, davanti a un bicchiere di Valpolicella. Un’incontro casuale, tra persone che non si conoscevano, ma che hanno scoperto che quel bicchiere di vino avrebbe potuto farli incontrare ancora.
Crescent, una colata di cemento sul lungomare di Salerno
Il lungomare salernitano rischia di essere stravolto dalla costruzione del Crescent, un mastodontico complesso residenziale, e diventare così un ‘lungomuro’. Come spesso succede in questi casi il progetto di cementificazione del litorale è stato approvato senza la consultazione della cittadinanza. Adesso, il Comitato No Crescent lancia un appello alla società civile rivolto all’amministrazione comunale di Salerno.
Un gruppo di lavoro sulla transizione agroalimentare (seconda parte)
Il punto di arrivo della transizione
Petrini: deprediamo l’Africa come fosse il nostro orto
L’ultimo furto ai danni dell’Africa? La terra. Il continente nero sta diventando l’orto semi-gratuito degli speculatori: Occidente, nazioni emergenti e pirati economici internazionali stanno acquisendo a prezzi stracciati milioni di ettari, con la complicità dei governi locali corrotti. E’ l’allarme lanciato a Torino da “Terra Madre”, vertice mondiale delle “comunità del cibo”.
“Petrolio, cambiamo di nuovo vita” – Uno spettacolo teatrale sul tema del picco del petrolio.
Far comprendere al grosso pubblico che il petrolio prima o poi finirà non è un compito difficile: qualsiasi persona dotata di buonsenso si rende conto che è una risorsa limitata, e che quindi andrà prima o poi in esaurimento. Quello che è un pochino più complicato è spiegare che i guai cominciano quando abbiamo ancora parecchio oro nero a disposizione; anzi, si può dire che i grattacapi inizino proprio quando in tutta la storia del petrolio non ne avevamo mai prodotto e consumato così tanto.
Terzigno e l’emergenza, una rabbia lunga 16 anni
Le barricate in strada, gli scontri con le forze dell’ordine, la guerriglia, i lacrimogeni. I cittadini di Terzigno e Boscoreale, sostenuti dai rispettivi sindaci, non si rassegnano all’apertura della discarica di Cava Vitiello. La seconda della zona dopo Cava Sari. L’ennesimo tentativo, sul territorio Campano, di "alzare il lembo del tappeto e spazzarci sotto lo sporco". Una storia lunga sedici anni.

