Malgrado i numerosi successi conseguiti nel creare un’economia globale più integrata e stabile, il nuovo rapporto , redatto dal Gruppo di alto livello sullo sviluppo sostenibile (UN High-Level Panel on Global Sustainability) ammette il fallimento e l’incapacità dell’attuale ordine globale di implementare quei drastici cambiamenti necessari per una vera sostenibilità.
Economia
In questa sezione del sito sono raccolti articoli relativi ad economia e decrescita. In modo particolare oltre a seguire il dibattito economico a livello nazionale e internazionale sono presenti ache articoli di economia solidale, finanza etica, lavoro e occupazione.
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Strage di schiavi cinesi: il New York Times smaschera Apple
Morti e feriti, disperazione, suicidi a catena: dietro l’iPhone, l’inferno. «Stay hungry, stay foolish», raccomandava il guru Steve Jobs. Detto fatto: il “New York Times” l’ha preso in parola e, con un’inchiesta già in odore di Premio Pulitzer, ha smascherato l’orrore: la Foxconn, succursale cinese della Apple, era un lager per lavoratori-schiavi.
La solita follia: costruire per crescere
Consiglio a tutti di leggere con assiduità il sito Eddyburg, dell’urbanista Edoardo Salzano. Ce ne fossero di urbanisti come lui ben lontani dalla logica oggi imperante del consumo di territorio a tutti i costi. Ebbene, proprio in un suo editoriale del 25 gennaio scorso trovo questa acuta considerazione:
Nucleare, cento scienziati dicono ancora sì: “Basta con le campagne del pregiudizio”
È il momento di preoccuparsi per il futuro energetico del nostro Paese. Per farlo, però, c’è bisogno di impostare una strategia energetica a lungo termine, che comprenda anche il nucleare.
Il Vangelo e il casinò mondiale
In questo periodo quaresimale sento l’urgenza di condividere con voi una riflessione sulla "tempesta finanziaria" che sta scuotendo l’Europa, rimettendo tutto in discussione: diritti, democrazia, lavoro… In più arricchendo sempre di più pochi a scapito dei molti impoveriti. Una tempesta che rivela finalmente il vero volto del nostro Sistema: la dittatura della finanza.
‘Se paghi puoi distruggere il paesaggio’: ambientalisti contro la delibera di Caldoro
Come nel libro ‘1984‘ di George Orwell, dove il ministero della Pace si occupava di fare la Guerra, le parole sarebbero usate con un significato opposto a quello ufficiale. Per la giunta regionale campana guidata dal Governatore pidiellino Stefano Caldoro (assessore all’Urbanistica il pidiellino Marcello Taglialatela), la delibera appena approvata detterebbe “norme in materia di tutela e valorizzazione del paesaggio in Campania”.
Sfruttamento delle aree incontaminate: si va verso il picco del legno
Un gruppo di ricercatori, coordinato da Philip Shearman della Australian National University, ha lanciato un vero e proprio allarme sulla salute delle foreste tropicali, dal momento che, se non si riuscirà a contrastare il loro sovrasfruttamento, molto presto sarà raggiunto il “picco del legno”, simile a quello del petrolio, a cui seguirà una fase di declino.
Acqua pubblica. Clini all’Authority: “Fuori i profitti dalle tariffe”
Lo aveva promesso durante l’incontro del 23 febbraio con il Forum italiano dei movimenti per l’acqua e il ministro dell’Ambiente Corrado Clini ha inviato lo scorso venerdì all’Autorità per l’energia elettrica e il Gas e ai presidenti delle Regioni una lettera inequivocabile: “Desidero segnalare l’esigenza di dare attuazione a quanto stabilito dalla Corte Costituzionale, con la sentenza 26/2011, in merito all’abrogazione del comma 1 dell’articolo 154 del D.lgs 152/06, relativo all’adeguata remunerazione del capitale investito, così come stabili
NON CON I MIEI SOLDI
Con il “Bond sulla morte” lanciato da Deutsche Bank (ne hano parlato di recente i giornali Avvenire e Repubblica) è stato violato un ulteriore tabù ed è caduto l’ultimo velo di ipocrisia del mondo finanziario, che non è diventato altro che un immenso casinò, senza alcun legame con l’economia reale e senza etica, dove si scommette perfino sulla morte. Se il “vecchietto” muore prima del previsto, vince l’investitore; se muore dopo, vince la banca (qualcuno potrebbe farsi venire strane tentazioni!).

