Raid contro il Colonnello, forze speciali inglesi già in Libia

«Centinaia di soldati delle forze speciali britanniche Sas sarebbero in azione da almeno tre settimane in Libia al fianco dei gruppi ribelli», afferma il 20 marzo il quotidiano “Sunday Mirror”. Due unità di incursori, soprannominate “Smash” per la loro capacità distruttiva, avrebbero «dato la caccia ai sistemi di lancio di missili terra-aria di Muhammar Gheddafi», i Sam 5 di fabbricazione russa, «in grado di colpire bersagli attraverso il Mediterraneo con una gittata di quasi 400 chilometri».

leggi tutto

Il poligono di Quirra e il girone delle polveri sottili. Una storia che dura da anni

In seguito all’esposizione mediatica, negli ultimi giorni è saltato alla ribalta il caso delle patologie riscontrate nella zona vicina al poligono di Salto di Quirra, in Sardegna. Eppure si tratta di un problema sanitario ed ambientale che esiste da tempo e che era stato finora ignorato. Ce ne parla Stefano Montanari, autore de Il girone delle polveri sottili.

leggi tutto

Sindrome di Quirra: ora si indaga sul poligono dei tumori

Sotto inchiesta il “poligono della morte”, sospettato di provocare tumori nella popolazione sarda che vive ai confini della zona militare. La Procura della Repubblica di Lanusei ha aperto un’indagine sul Salto di Quirra, il poligono militare interforze di Perdasdefogu, dopo la segnalazione dei veterinari delle Asl secondo cui il 65% dei pastori si sarebbe ammalato di leucemia.

leggi tutto

Gaza, martirio infinito: condannati a morire di cancro

Dopo il terrore e la strage, con le bombe al fosforo bianco lanciate in mezzo alle case fino a sterminare 1.300 persone, come ammesso dal Rapporto Goldstone delle Nazioni Unite, verrà l’ora della morte lenta: quella provocata dai tumori che minacciano la popolazione costretta a bere acqua inquinata dagli agenti tossici, eredità velenosa dell’Operazione Piombo Fuso scatenata dalle forze israeliane a cavallo tra 2008 e 2009.

leggi tutto

Nucleare a Flamanville, operai immigrati in regime di semischiavitù

Il deteriorarsi delle condizioni di vita e di lavoro è avvenuto a causa dei ritardi accumulati e del continuo aumento dei costi presso il cantiere della futura centrale. Ma anche alla parziale privatizzazione di Edf e al dilagante fenomeno dei subappalti

Operai tenuti in semi-schiavitù. Siamo nel cantiere della nuova centrale atomica di Flamanville, nella Bassa Normandia, dove un terzo dei 3.200 addetti è immigrato da Romania e Bulgaria.

leggi tutto

Cile, padroni a casa Mapuche

Lo Stato cileno, a distanza di molti anni dalla fine della dittatura sanguinaria e filo-liberista di Pinochet, continua ad espropriare le terre dei Mapuche, applicando leggi che, con la scusa di combattere il terrorismo, tendono a limitare la libertà e la possibilità di espressione di chi difende la propria terra. Un crimine gravissimo, a quanto pare, che può portare alla condanna a 50 anni di carcere persino chi si oppone in maniera non violenta.

leggi tutto

Wikileaks: l’Italia, la mafia e gli interessi degli americani

Wikileaks ha recentemente pubblicato una nuova serie di articoli dedicati alla mafia nel nostro paese. Oltre a una disamina che pur non rivelando niente di nuovo è abbastanza interessante, vengono citate anche alcune soluzioni per affrontare il problema, che prevedono però un invasivo intervento da parte del governo americano.

leggi tutto

Afghanistan, la guerra ci costa oltre 2 milioni al giorno

La guerra in Afghanistan costa all’Italia più di due milioni di euro al giorno. Il 24 gennaio la Camera si prepara a votare il diciannovesimo rifinanziamento semestrale della missione, che in settimana è costata la vita all’ennesimo soldato, l’alpino Luca Sanna, trentaseiesima vittima italiana di un conflitto mai messo in discussione dal Parlamento, pronto ancora una volta a sostenerne il costo.

leggi tutto