Politica e partecipazione

Grandi cambiamenti avverranno solo quando il pensiero della decrescita riuscirà a determinare una rivoluzione culturale in grado di contaminare la sfera politica! Per questo elaboriamo proposte politiche utili a riorientare gli obiettivi di tutti i partiti, oggi unicamente protesi a perseguire la crescita economica. Elaboriamo proposte attuabili a tutti i livelli, con particolare attenzione a quelle implementabili dal basso, dal nostro impegno di cittadini, specie nei piccoli comuni.

Libia, war game: raid franco-inglesi già pronti dal 2010

C’è un dittatore feroce, che regna col terrore su un “paese del sud”. Un giorno il dittatore cede il potere al figlio, e la situazione peggiora ulteriormente. A quel punto, entrano in azione i “buoni”, Francia e Gran Bretagna: che, con mirati raid aerei, intervengono per fermare i tiranni, padre e figlio. Gheddafi? Mubarak? Chi può dirlo.

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Merkel sconfitta dai Verdi. Troppo tardi per l’inversione sul nucleare

È arrivata troppo tardi l’inversione di marcia di Angela Merkel sul nucleare, a ridosso dell’emergenza scattata dopo il disastro giapponese e l’incidente di Fukushima.

Il partito democratico-cristiano guidato dalla cancelliera tedesca, infatti, ha subito una netta sconfitta elettorale da parte dei Verdi alle elezioni amministrative nella regione del Baden-Wuerttemberg.

44,3 per cento dei voti alla coalizione della Merkel contro il 47,3 per cento dei voti a verdi e socialdemocratici. Queste le prime stime.

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Raid contro il Colonnello, forze speciali inglesi già in Libia

«Centinaia di soldati delle forze speciali britanniche Sas sarebbero in azione da almeno tre settimane in Libia al fianco dei gruppi ribelli», afferma il 20 marzo il quotidiano “Sunday Mirror”. Due unità di incursori, soprannominate “Smash” per la loro capacità distruttiva, avrebbero «dato la caccia ai sistemi di lancio di missili terra-aria di Muhammar Gheddafi», i Sam 5 di fabbricazione russa, «in grado di colpire bersagli attraverso il Mediterraneo con una gittata di quasi 400 chilometri».

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Trappola radioattiva: solo il referendum ci salverà

Mentre il Giappone commuove il mondo lottando con la forza della disperazione contro i reattori “impazziti” di Fukushima e l’Unione Europea ormai parla apertamente di «rischio apocalisse», preparandosi a rivedere – e poi archiviare? – l’energia atomica sul vecchio continente, il governo italiano non fa una piega e insiste: vuole le nuove centrali, ripete, anche se in tre anni non è andato oltre i proclami e le stesse Regioni promettono barricate contro i futuri impianti.

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Germania, stop alle centrali: l’Europa rinuncia al nucleare?

Mentre di ora in ora si aggrava l’allarme in Giappone per la centrale di Fukushima scossa dal devastante terremoto che ha provocato migliaia di vittime, la Germania ha deciso di sospendere la propria attività nucleare: la cancelliera Angela Merkel ha bloccato il prolungamento del ciclo operativo dei 16 reattori atomici tedeschi ancora in funzione, mentre l’Austria chiede un riesame dell’energia nucleare a livello europeo e la stessa Svizzera ha bloccato la procedura per l’autorizzazione di tre nuovi siti.

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Mangimi Ogm: dall’Unione Europea fine della ‘tolleranza zero’

Fine della tolleranza zero dell’Unione europea sugli organismi geneticamente modificati. Il 22 febbraio scorso, infatti, il Comitato permanente per la sicurezza alimentare e la salute animale della Ue (SCFCAH) ha deciso di innalzare fino allo 0,1 per cento la soglia di contaminazione da Ogm nei mangimi importati da paesi terzi.

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UNITI e DIVERSI: Avvio del percorso costituente di un nuovo soggetto politico

La Rete Provinciale torinese dei Movimenti e delle Liste di Cittadinanza (RPMLC), convoca la prima Assemblea nazionale “Uniti e Diversi”, il 18 dicembre 2010, dalle 10 alle 18, presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bologna, in via Zamboni 32, “per la formazione di un nuovo soggetto politico che governi la transizione”.

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