La recente pubblicazione in Italia di una raccolta di saggi di Marija Gimbutas [1], l’archeologa che più d’ogni altro ha contribuito a far luce sulle vicende che determinarono il corso della storia europea ai suoi albori, offre lo spunto per una riflessione sulle radici della cultura della crescita e del dominio con i cui devastanti effetti oggi ci troviamo ad avere a che fare.
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No-Gronda: i genovesi boicottano l’ultima Grande Opera
Gronda? No, grazie. Genova non vuole la super-tangenziale da 5 miliardi di euro: costosa, devastante, inutile. Come la valle di Susa contro la Torino-Lione, ora anche il capoluogo ligure rifiuta la grande opera. Lo fa nel modo più esplicito: boicottando il Comune, che aveva organizzato una consultazione popolare per eleggere i rappresentanti di un Osservatorio sulla Gronda. Risultato: umiliazione. Su oltre 68.000 aventi diritto, solo 562 abitanti hanno votato, nonostante l’impegno del sindaco Pd, Marta Vincenzi. Alle urne, meno dell’1% della popolazione interessata. Uno smacco.
Perchè l’autoproduzione…
"Autoprodurre qualcosa,poco o tanto, non è un’Ecologia delle Contesse (per usare una espressione ironica del professore e studioso delle merceologie Giorgio Nebbia). E nemmeno l’Ecologia di Nonna Papera o quella delle Giovani Marmotte. Non è uno sfizio per chi ha tanto tempo o non è divorato dall’assillo del mondo che brucia. La sobrietà creativa come pratica di equa autogestione è un dovere "eco-sociale" e un piacere personale.
Legambiente e fotovoltaico a terra: i circoli contestano la dirigenza
Dai circoli di Legambiente parte l’allarme sul “fotovoltaico a terra” che comporta la perdita dei nostri terreni agricoli, facile preda degli interessi economici che derivano dai contributi statali, presenti ormai solo in Italia.
Meno (e condiviso) è meglio. Viaggio tra le nuove idee di consumo
Gli economisti li temono. I governi li osservano. I pubblicitari li studiano. Sono generalmente giovani, tecnologici, consapevoli, fiduciosi nei confronti dell’altro e vogliono vivere leggeri. Sono i consumatori del Nuovo Millennio. Sono i figli della generazione che ha fatto del consumo materiale e dell’accumulazione, il simbolo del proprio benessere. E ora che si sono fatti grandi, rifuggono il modello genitoriale per cercare stimoli e opportunità di ricchezza in altre e nuove forme di “avere”.
L’informazione spazzatura: 4 – L’inferno quotidiano della vita ecosostenibile
Una scelta di vita ecosostenibile? E’ un inferno. Ce lo dice Ilaria Sacchettoni che ci ha provato, o così afferma, per una settimana piena (così tanto?) e ce ne racconta le conseguenti disavventure, giornata dopo giornata, lungo un’intera pagina del Corriere della Sera.
Decreto rifiuti: Napolitano lo rispedisce al mittente
Dopo la ‘bocciatura’ da parte del capo dello Stato del decreto legge in materia di raccolta di rifiuti in Campania, il Governo sta lavorando ad una nuova versione del provvedimento.
Viaggiare al tempo della Decrescita Felice (puntata 24) – La Via Flacca, ovvero elogio della Cotral
"Non si viaggia per addobbarsi d’esotismo e di aneddoti come un albero di Natale, ma perché la strada ci spiumi, ci strigli, ci prosciughi, ci renda simili a quelle salviette consunte che ci allungano con una scaglia di sapone nei bordelli. Ci allontana dagli alibi e dalle maledizioni natali, e in ogni fagotto bisunto delle sale d’aspetto strapiene, o sui marciapiedi angusti delle stazioni soffocanti di caldo e di miseria, quella che vediamo passare è la nostra bara.” Nicolas Bouvier: “Il pesce scorpione” – Editori Laterza
Centrali nucleari, oltre ventimila aborti negli ultimi quarant’anni
Gravidanza a rischio se la madre abita nelle vicinanze di una centrale nucleare. In numeri: ventimila aborti spontanei negli ultimi 40 anni. Il tutto attorno a 31 impianti di energia atomica, 27 tedeschi e 4 svizzeri. Senza contare un netto aumento di deformità e tumori infantili. Questo si legge in uno studio pubblicato dal Centro di ricerca tedesco per la salute ambientale di Monaco.
Effetti collaterali

