Sul nucleare “il governo ha avviato una pausa di riflessione”. Parola di Giulio Tremonti che l’altro giorno, durante il Consiglio dei ministri, ha annunciato quello che in realtà già tutti sapevano. Che il programma di costruzione delle centrali nucleari è sospeso. Ora però è tutto scritto nero su bianco: non si deciderà niente riguardo alla localizzazione dei nuovi impianti fino al 2013.
Energia e Risparmio Energetico
Le soluzioni alla crisi ambientale partono in primo luogo dal risparmio energetico e dall’impatto ambientale della produzione di merci e servizi, due temi caldi sull’agenda di MDF. In questa sezione sono raccolti articoli su risparmio energetico, politiche energetiche, impatto ambientale ed energie rinnovabili
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Terrore nucleare: fuga da Fukushima, centrale evacuata
Quello che tutti temevano, e che le autorità giapponesi hanno tentato fino all’ultimo di negare, sta avvenendo: la centrale di Fukushima è completamente fuori controllo e potrebbe dare origine alla più grave catastrofe nucleare della storia.
Giappone, un mese dopo: tra nuove scosse e minacce nucleari
Con il capo chino sui luoghi del disastro e con la grande dignità che lo contraddistingue, oggi il popolo giapponese si è fermato per un minuto di silenzio, ad un mese esatto da quel violentissimo terremoto che l’11 marzo scorso ha provocato un devastante tsunami e la peggiore crisi nucleare dai tempi di Chernobyl.
Eppure la tragedia del Giappone non è un drammatico ricordo ma piuttosto una spaventosa realtà che il passare dei giorni rende sempre più preoccupante.
Dal wc al rubinetto: così a Singapore si ricicla anche l’acqua
Dallo sciacquone del water alla caraffa da servire in tavola, dopo un clamoroso trattamento di depurazione: così, l’acqua riciclata finisce persino in bottiglia. Se il mondo guarda con paura alla tragedia di Fukushima, che dimostra quanto sia difficile produrre energia senza pericoli, è sempre l’Asia a suggerire una via d’uscita: risorse rinnovabili. A partire dall’acqua, il petrolio del terzo millennio.
Fukushima, azoto nel reattore n.1 per evitare nuove esplosioni
Dopo aver chiuso la falla del reattore n.2 della centrale nucleare di Fukushima, i tecnici della Tepco stanno iniettando in queste ore azoto nella gabbia di contenimento del reattore n.1 al fine di prevenire possibili esplosioni di idrogeno. La stessa operazione verrà effettuata nei reattori 2 e 3.
L’inarrestabile corsa del petrolio: superati i 120 dollari al barile
Brutte notizie per i fautori delle energie non rinnovabili. Dopo il disastro di Fukushima, che ha dimostrato una volta di più l’estrema pericolosità del nucleare, arriva un’altra mazzata: il petrolio sale a 120 dollari al barile. Sono livelli che non si vedevano dai primi mesi del 2008, prima della crisi economica che ha colpito il mondo intero. Una crisi causata, secondo molti, proprio dall’improvviso innalzamento del prezzo del petrolio, e “servita” a riportare il prezzo del greggio a prezzi “accettabili”, sotto i 60 dollari al barile.
Nel Golfo del Messico torna la marea nera, ma ancora non si sa se è petrolio
A quasi un anno dalla catastrofe che ha ammorbato per mesi l’Oceano Atlantico e le coste meridionali degli Stati Uniti, sulla superficie di quei mari è riapparsa una enorme chiazza scura nei pressi della Deepwater Horizon, la piattaforma della Bp che, esplodendo, ha provocato una delle peggiori catastrofi ambientali della storia.
Tokyo: Fukushima sarà smantellata. Mare radioattivo 4385 volte la norma
La centrale nucleare di Fukushima sarà smantellata. È la rassicurazione del premier giapponese, Naoto Kan, data nel corso di un incontro con i vertici del partito Comunista nipponico, in base a quanto riporta l’agenzia Kyodo. Un tasso di iodio radioattivo ben 4.385 volte superiore al limite legale è stato intanto registrato in mare, a 300 metri a sud dalla centrale nucleare di Fukushima, gravemente danneggiata dal sisma dell’11 marzo e dal successivo tsunami. Lo ha reso noto la Tepco, la società che gestisce la centrale.
Fukushima sta per esplodere? Lo scenario da ‘giorno del giudizio’
Sebbene il governo giapponese e i media stiano facendo ogni sforzo per minimizzare il disastro nucleare, nell’impianto di Fukushima la probabilità di un altro incendio, un’altra esplosione mostruosa o una fusione del nocciolo aumenta di giorno in giorno. Il danneggiamento della centrale sta progredendo, esponendo così la salute di decine di migliaia di persone a un rischio incalcolabile.

