Sfruttamento delle aree incontaminate: si va verso il picco del legno

Un gruppo di ricercatori, coordinato da Philip Shearman della Australian National University, ha lanciato un vero e proprio allarme sulla salute delle foreste tropicali, dal momento che, se non si riuscirà a contrastare il loro sovrasfruttamento, molto presto sarà raggiunto il “picco del legno”, simile a quello del petrolio, a cui seguirà una fase di declino.

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Censimento: i prossimi “passi operativi” per comitati e cittadini

Lunedì 27 febbraio si è avviata la campagna nazionale “Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori” con la spedizione (a cura della segreteria nazionale) a tutti i Comuni italiani della richiesta ufficiale di compilazione della scheda censimento.

Da qui in avanti, mentre a livello nazionale cercheremo di far accendere tutti i riflettori possibili sulla nostra campagna, toccherà ai territori iniziare a fare la propria parte.
1. Contattate la stampa locale

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Referendum caccia Piemonte: Eventi, radio flash e download

Sono stati aggiunti al sito i file per il volantino, il manifesto e il pieghevole –  http://www.referendumcaccia.it/cosa-puoi-fare-tu/

Invitiamo tutti gli iscritti a facebook a cliccare "Mi piace" sulla pagina www.facebook.com/referendumcaccia ed a promuoverla con i vostri amici.
E’ stato creato anche l’evento "Referendum caccia Piemonte: io voto SI", potete invitare tutti i vostri contatti.

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Legambiente: “Chernobyl continua a fare vittime”

Contaminazioni radioattive, aree desolate e malattie. Ma non siamo in Giappone, siamo in Ucraina, a Chernobyl, dove 26 anni fa si è consumato il peggiore disastro atomico della storia (Fukushima è il secondo). Quel territorio sta ancora facendo i conti con la pesantissima eredità nucleare: secondo Legambiente, “sono ancora 2.400 i paesi e villaggi contaminati”.

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Ce lo meritiamo il veleno nel piatto

Il titolare di un’enoteca di Monza: “Il vino naturale? Ahahah, non esiste, mica si sarà fatto prendere in giro anche lei?”. Pochi centinaia di metri più in là, enoteca Meregalli, un commesso: “Vino naturale? Prego?”. Un parente durante il cenone della Vigilia: “Cibo biologico? Macché, son tutte balle”. Lo scetticismo avanza. Il cinismo dilaga. In un abbraccio mortale si stringono ignoranza, superstizione, malafede, interessi del marketing, strapotere dei grandi marchi e delle multinazionali.

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Sporchi da morire: dal 26 aprile al cinema!

Il film, Sporchi da morire nasce da alcune domande: è vero che gli inceneritori fanno male? Perché in Italia si continuano a costruire questi impianti mentre nel resto del mondo si stanno smantellando? Quali sono i rischi concreti per la salute? Quali sono i danni provocati dalle nano-particelle emesse dagli inceneritori? Quali sono le possibili alternative?

Con queste domande in testa comincia la ricerca di Carlo A. Martigli, scrittore e giornalista impegnato da sempre in inchieste scottanti.

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Colpo di Stato alle Maldive, dimissioni forzate per Nasheed

C’è chi pensa sia stato un vero e proprio golpe, chi ritiene la sostituzione del Capo di Stato una necessità “per evitare una scalata della violenza e dell’instabilità”. Sta di fatto che nel piccolo Stato insulare delle Maldive la stagione democratica sembra essere già arrivata al capolinea. Manifestazioni, disordini ed una vera e propria rivolta della polizia hanno infatti portato a dimettersi, lo scorso 7 febbraio, il presidente ‘ambientalista’ Mohamed Nasheed, il primo ad essere stato eletto democraticamente.

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Il Giappone ricorda Fukushima

Un minuto di silenzio e tanta emozione in Giappone a un anno dalla triplice catastrofe dell’11 marzo: il terremoto di magnitudo 9, il catastrofico tsunami e la crisi nella centrale nucleare di Fukushima. Il paese si è fermato per rendere omaggio alle vittime del disastro. L’imperatore Akihito, che ha partecipato alla cerimonia ufficiale a Tokyo, ha ringraziato per la solidarietà internazionale.

Il video

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Valsusa radioattiva: uranio nei monti della Torino-Lione

«Confermo: la montagna sotto cui si scaverebbe il tunnel della Torino-Lione è radioattiva». Il professor Massimo Zucchetti, ingegnere nucleare e docente del Politecnico di Torino, ha condotto l’ennesimo test il 5 marzo: munito di rilevatore, insieme a un gruppo di volontari accompagnati dalla troupe video del “Corriere della Sera” ha ispezionato l’imbocco delle vecchie miniere di uranio aperte dagli anni ’60 sui monti che sovrastano l’attuale sito tra Chiomonte e Giaglione, occupato e recintato in vista del futuro cantiere Tav.

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Tav, da Napoli alla val Susa le mani della mafia sui cantieri

Tutti parlano di Tav, ma prima di ogni cosa bisognerebbe partire da un dato di fatto: negli ultimi trent’anni l’alta velocità è diventata uno strumento per la diffusione della corruzione e della criminalità organizzata, un modello vincente di business perfezionatosi dai tempi dalla costruzione dell’Autostrada del Sole e della ricostruzione post-terremoto in Irpinia.

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Per favore, basta menzogne: se l’Italia diventa No-Tav

No-Tav di tutto il mondo unitevi: mentre in migliaia sfilavano nel centro di Roma dopo l’incredibile “niet” di Mario Monti, che si rifiuta di aprire un dialogo con la valle di Susa, manifestanti mobilitati contro la sordità del potere che vuole imporre la Torino-Lione senza dare spiegazioni hanno trasformato il 3 marzo in una giornata anche internazionale di protesta.

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La Terra è donna

La vedo venire giù dalla collina, con passo deciso; ai piedi grossi stivali di gomma comodi per la sua artrosi deformante, calpestando quell’angolo di terra come se le appartenesse da sempre.
Terra di vigna, compatta, argillosa che in estate si fende in profonde spaccature desiderose di qualche goccia d’acqua, ma che in inverno si trasforma in una morbida creta modellandosi alla suola delle scarpe …

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CMC. Calce e Martello

Le Grandi Opere sono un triangolo. Il primo vertice, il più evidente, è rappresentato dai partiti che le usano a fini di potere, per inserire i loro uomini ai posti di comando, creare lo spazio per il voto di scambio. Il secondo è la criminalità organizzata, in particolare la ‘ndrangheta che ha il monopolio del movimento terra. Al terzo vertice vi sono le cooperative rosse e bianche. Quelle del "Lavoro, lavoro, lavoro!", per dirla alla Fassino o anche alla Fassina. Le cooperative garantiscono consenso e spartizione del potere.

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I “Nobel dell’ambiente” contro il mito della crescita

Sovrappopolazione, riscaldamento globale, perdita di biodiversità, scarsità di risorse: il mondo oggi si trova ad affrontare un mix esplosivo di problemi sociali ed ambientali in quella che è “un emergenza senza precedenti”. A portarci a questo punto sono stati il mito della crescita infinita e la fiducia nel libero mercato: per gestire la situazione occorre cambiare approccio.

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Il vero profitto. Nussbaum, la filosofia del talento: «investiamo su capacità e diritti»

«Per troppi anni abbiamo sopravvalutato il Pil, che non è un indicatore reale della qualità della vita. Sono altre le cose importanti, che rivelano la ricchezza di un Paese: sanità, educazione, rispetto delle minoranze, emozioni ed immaginazione». Martha Nussbaum, celebre per i suoi studi su etica, cittadinanza, mondo classico, educazione, sessualità, dice di aver pensato a Creare capacità. Liberarsi dalla dittatura del Pil come a un’ introduzione generale alla teoria dell’ approccio delle capacità.

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L’assemblea dei soci a Torino – Le prime foto

Sabato 3 e Domenica 4 Marzo si é tenuta l’assemblea nazionale dei soci di MDF. Numerosi circoli e simpatizzanti hanno partecipato a questo incontro caldamente voluto a Torino. Il nostro circolo é ormai definitivamente preso da esempio per l’impegno dei suoi membri e per l’organizzazione esemplare. Da oggi abbiamo la consapevolezza che il nostro movimento ha delle ottime prospettive future.  Un caloroso abbraccio a tutti i partecipanti di questi due indimenticabili giorni.

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Dopo il processo, l’Italia è ancora stanca di respirare amianto

La sentenza emessa il 13 febbraio 2012 dal tribunale di Torino a conclusione del processo Eternit, passerà alla storia per la condanna in primo grado a 16 anni di reclusione inflitta a due persone identificate come responsabili, e per l’obbligo al risarcimento di circa 3000 parti civili oltre al pagamento delle spese giudiziarie. Non da ultimo, è il più grande processo penale nel mondo per le morti d’amianto (1.600).

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Parte la Campagna nazionale “Salviamo il paesaggio, difendiamo i territori”

Un censimento per capire quanti sono gli edifici sfitti e inutilizzati in tutta Italia

Lunedì 27 febbraio in tutta Italia parte un censimento dal basso del patrimonio edilizio esistente. Lo ha voluto il Forum italiano dei movimenti per la terra e il paesaggio, e verrà realizzato in ognuno degli oltre 8mila Comuni del Paese.

Si tratta della prima inchiesta capillare mai realizzata in Italia per quantificare il numero delle abitazioni e degli immobili ad uso commerciale e terziario non utilizzati, vuoti e sfitti.

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Quando il popolo dice NO

A volte il popolo è testardo. S’impunta su questioni di principio e a difesa del proprio territorio. La storia poi decide se ha avuto ragione o meno. Se una Resistenza blocca o avvia lo sviluppo. Il popolo, si dice in questi giorni, ha lo sguardo corto che a volte mortifica la modernizzazione. Chi dirige e organizza i popoli, conosce bene questo fenomeno e alla fine ha il dovere di decidere. Ma è sempre così? Un esempio chiaro ci viene dalla strada che bisogna percorrere per attraversare la Svizzera nella zona Est.

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La politica italiana si rifiuta di giustificare la Torino-Lione

Pochi indizi certi: l’assassino è la Tav, mentre la vittima è la popolazione italiana, a cominciare da quella che vive in valle di Susa. Tuttavia, direbbe il commissario del telefilm, manca sempre il movente. L’ipotetico crimine resta senza un perché, mentre l’elenco dei feriti si allunga: almeno un centinaio in più, dopo il ruvido sgombero dell’autostrada del Fréjus il 29 febbraio.

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Risposta ad Antonio Pascale

Nell’articolo intitolato Gli egoisti della decrescita, (Corriere della Sera, la Lettura, 19 febbraio 2012) Antonio Pascale ha svolto alcune considerazioni sulla mia concezione di decrescita. La fonte su cui le ha basate è un seminario on line del 2009, in cui un gruppo di persone a me ignote ha discusso il testo di una mia conferenza pubblicata in un audiolibro intitolato Discorso sulla decrescita. Seminario di cui ho scoperto l’esistenza dal suo articolo, poiché gli organizzatori hanno ritenuto irrilevante darmene informazione.

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“Bastardi avidi e bugiardi”: il documentario che vuole smascherare le lobby del petrolio

Provocatorio, combattivo e pungente: sono le caratteristiche di “Bastardi avidi e bugiardi”, nuovo documentario deciso a smascherare “l’influenza, la falsità e la corruzione” dell’industria petrolifera. Un’opera del regista Craig Rosebraugh, che attacca frontalmente un sistema in cui si “mette il profitto davanti alle persone”, supportando campagne di “menzogne che contrastino la lotta ai cambiamenti climatici”. Per farlo, il regista americano intervista esperti sia eco-scettici che vicini alle teorie ambientaliste.

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Sicurezza nei cantieri Tav? Ci passiamo sopra

Ho avuto notizia che una persona umana, Luca Abbà, di 37 anni, trovatosi all’interno di un terreno trasformatosi – dopo che lui era entrato – in un cantiere, è rimasto vittima di un grave incidente: arrampicatosi su un traliccio dell’alta tensione che si trovava all’interno del cantiere, sorgente d’altra parte su un terreno che era in parte anche di sua proprietà – è rimasto folgorato, è caduto da un’altezza di circa 15 metri, e si trova ora in coma farmacologico presso l’Ospedale CTO di Torino, in condizioni gravi anche se pare non in p

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Acqua pubblica. Clini all’Authority: “Fuori i profitti dalle tariffe”

Lo aveva promesso durante l’incontro del 23 febbraio con il Forum italiano dei movimenti per l’acqua e il ministro dell’Ambiente Corrado Clini ha inviato lo scorso venerdì all’Autorità per l’energia elettrica e il Gas e ai presidenti delle Regioni una lettera inequivocabile: “Desidero segnalare l’esigenza di dare attuazione a quanto stabilito dalla Corte Costituzionale, con la sentenza 26/2011, in merito all’abrogazione del comma 1 dell’articolo 154 del D.lgs 152/06, relativo all’adeguata remunerazione del capitale investito, così come stabili

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La TAV costruita sui nostri corpi

Questa notte è avvenuto un blitz militare per l’allargamento del cantiere TAV in Valle Clarea, pressi di Giaglione, Valle di Susa.
C’era un gran numero di forze dell’ordine e militari, ruspe, mezzi militari, saliti anche mentre sabato 75000 persone manifestavano pacificamente contro quest’opera assurda, inutile, dannosa, costosa. Invano.

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I No Tav: “Blocchiamo la Val Susa”. Abbà, manifestazioni in tutta Italia

L’assemblea generale dei No Tav ha deciso di “bloccare l’alta Valle Susa” per ostacolare il cambio turno delle forze di polizia che presidiano i cantieri della Tav, bloccando “a oltranza” l’autostrada e le statali. Intanto la Prefettura di Torino, dopo una riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza, ha deciso che i lavori nei cantieri dell’Alta velocità andranno avanti.

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Beni demaniali, tra vendite e occupazioni

Oggi c’è un’attenzione crescente all’argomento dei beni comuni, anche sull’onda dell’esito dei referendum su acqua e nucleare (esito che speriamo venga rispettato – il che, come sappiamo, non è affatto scontato).  Ci si torna ad occupare direttamente dei beni comuni di fronte alla deriva in cui versa la politica dei partiti, i quali appaiono più attenti a conservare privilegi ed a favorire interessi particolari privatistico-clientelari o come si usa dire “di casta” che a svolgere il proprio ruolo di rappresentanza delle istanze popolari.<

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La Francia: “Si sospenda il mais ogm”. E’ la richiesta inoltrata all’Unione Europea con una procedura d’urgenza.

La Francia: "Si sospenda il mais ogm". La Commissione europea ha ricevuto la richiesta del governo francese di sospendere la coltivazione del mais Ogm Mon810 nell’Unione europea. La conferma viene dal Frederic Vincent, portavoce del commissario europeo alla sanità, John Dalli, secondo cui Parigi "non richiede una clausola di salvaguardia nazionale, ma ha notificato la sua richiesta nell’ambito di una procedura d’urgenza per la sospensione della coltura del Mon810 in tutta l’Ue, sulla base dei più recenti studi in suo possesso".

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Grandi mammiferi in estinzione. Sempre più gettonati dai menù globali

I grandi mammiferi marini non sono minacciati solo da inquinamento e cambiamenti climatici. A rendere sempre più incerta la loro sopravvivenza è la voracità dell’essere umano. Balenottere, beluga, delfini; ma anche foche, trichechi e addirittura orsi polari: l’uomo riesce a cibarsi veramente di tutto. Un trend in crescita costante, soprattutto laddove queste specie sono ormai fra le poche forme di sostentamento, che ha portato le nazioni in cui ci si ciba di questi animali dalle 107 del 1981 alle 125 di oggi.

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La mobilità dolce delle Langhe

C’è chi abita il mondo selvatico, come il daino, e chi lo attraversa soltanto, come i cacciatori, gli appassionati di motocross e gli escursionisti. Inutile farsi illusioni: non basta andare a piedi per lasciarsi alle spalle Babilonia. Il mondo selvatico ci è negato, ma possiamo imparare ad ascoltarlo, oltre il chiasso dei motori a scoppio, dei fucili e degli inni sacri per la Natura perduta.
Wu Ming 2, Il Sentiero degli Dei, Ediciclo

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Consumo di territorio: parte la campagna nazionale

Troppi terreni cementificati, troppe case sfitte, troppi capannoni abbandonati: invece di dispensare nuove colate di cemento si potrebbe recuperare l’esistente. Il 27 febbraio prossimo parte la prima campagna nazionale del Forum: “Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori” è la proposta di un censimento capillare, in ogni Comune italiano, per mettere in luce quante abitazioni e quanti edifici produttivi siano già costruiti ma non utilizzati, vuoti, sfitti.

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NON CON I MIEI SOLDI

Con il “Bond sulla morte” lanciato da Deutsche Bank (ne hano parlato di recente i giornali Avvenire e Repubblica) è stato violato un ulteriore tabù ed è caduto l’ultimo velo di ipocrisia del mondo finanziario, che non è diventato altro che un immenso casinò, senza alcun legame con l’economia reale e senza etica, dove si scommette perfino sulla morte. Se il “vecchietto” muore prima del previsto, vince l’investitore; se muore dopo, vince la banca (qualcuno potrebbe farsi venire strane tentazioni!).

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Amianto, un’altra Casale nell’Oltrepo pavese. A Broni 700 morti. E ancora nessun colpevole

“Il male della cementifera”. Era così che la gente di Broni, fino agli anni ’90, definiva la rara forma di tumore ai polmoni che colpiva con preoccupante frequenza i suoi abitanti. La patologia era sempre quella: mesotelioma pleurico. E le vittime si moltiplicavano. Le stime più prudenti parlano di almeno 700 morti accertati fino a oggi. Tutti, in paese, sapevano che il tumore dipendeva dalle polveri fuoriuscite da quella fabbrica, la cementifera Fibronit. Morivano gli operai. Morivano le loro mogli che lavavano le tute impregnate di quella sostanza.

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La ‘caccia alla terra’ per i biocarburanti minaccia i poveri del mondo

Negli ultimi dieci anni, oltre 40 milioni di ettari di terreno nei paesi in via di sviluppo sono stati acquisiti da imprese per la produzione di biocarburanti. Lo segnala un nuovo studio pubblicato dalla International Land Coalition. Il rapporto esamina esclusivamente le grandi acquisizioni di terreni, che tra il 2000 e il 2010 ammontano a 200 milioni di ettari di terreno: di questi, gli autori hanno individuato 71 milioni di ettari dedicati agli agro-carburanti.

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Val di Susa: sparisce l’acqua, restano i disastri

Ho partecipato oggi al VII Congresso Nazionale di Medicina Democratica, che si sta tenendo a Milano, all’Università degli Studi, da ieri a domani.

Ero, insieme all’amico Luigi Robaldo della Val di Susa, nel gruppo di lavoro che ha riguardato i beni comuni: che cosa sono e come difenderli. Ho parlato di acqua, inteso come bene comune, primo indicatore dell’impatto ambientale di una “Grande Opera”, in questo caso dell’Alta Velocità.

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E decrebbero felici e contenti

Sommando il debito pubblico ai debiti delle famiglie e delle imprese, in tutti i paesi industrializzati l’indebitamento complessivo supera il 200 per cento del prodotto interno lordo. Perché? A partire da questa domanda cruciale, che tuttavia nessuno ha mai posto, si sviluppano i contributi all’analisi della crisi in corso e le proposte per ridurne le conseguenze devastanti, riuniti nel volume collettivo Crisi economica, debiti pubblici e decrescita felice, pubblicato dalle Edizioni per la decrescita felice, a giorni in libreria.

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Atterrare negli aeroporti europei. Ma pagando una tassa sull’inquinamento

Fare scalo negli aeroporti europei inquinando quanto si vuole è ancora possibile, ma solo pagando una carbon tax. Lo ha stabilito la Corte Europea, includendo dal primo gennaio nell’Emission Trading Scheme (Ets), sistema di regolamentazioni creato per ridurre le emissioni di CO2, anche le compagnie aeree extra-comunitarie. Che, ora, sono sul piede di guerra. Gruppi statunitensi, russi e australiani, appoggiati dai rispettivi governi, minacciano ritorsioni legali.

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M’illumino di meno

Anche quest’anno partecipiamo a M’Illumino di meno il 17 Febbraio! Ecco il decalogo di cosa bisogna fare.

IL DECALOGO DI M’ILLUMINO DI MENO
Buone abitudini per la giornata di M’illumino di Meno (e anche dopo!)
1. spegnere le luci quando non servono
2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici
3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria

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Sei regole per azzerare gli sprechi di cibo

Secondo uno studio commissionato dalla DG Ambiente della CE in Europa scartiamo un terzo del cibo prodotto. Che corrispondono a 179 kg all’anno a persona. Lo spreco riguarda tutta la filiera:

– i produttori sono responsabili di circa il 32%
– i rivenditori compresa la grande distribuzione del 5%
– i ristoranti e i catering del 5%
– le case del 42%

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Siria, sangue e menzogne: e se un giorno toccasse a noi?

Una “tecnica” (in inglese technical) è un tipo di veicolo militare low cost, un micidiale accrocchio composto da un mezzo civile con un cassone (tipicamente un pick-up) attrezzato con armi pesanti, quali lanciarazzi e grosse mitragliatrici. È spaventosamente efficace e distruttivo. Gli hanno dato anche altri nomi: gunship, guerrilla truck, battlewagon, gunwagon. Noi continuiamo a chiamarlo con il nome che ne battezzò la comparsa in Somalia. Guardiamolo bene, fissiamocelo in testa, quel veicolo.

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Morti per amianto, 16 anni ai padroni di Eternit. I familiari: “Finalmente giustizia”

Jean Louis de Cartier e Stephan Schmidheiny, proprietari della Eternit, sono stati condannati a 16 anni di reclusione per disastro doloso permanente e omissione dolosa di misure antinfortunistiche. La condanna, pronunciata dal presidente Casalbore, si riferisce ai reati commessi a Cavagnolo e Casale Monferrato. Prescritte invece le condotte relative agli stabilimenti di Rubiera (Reggio Emilia) e Bagnoli (Napoli).

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Note sulle recenti iniziative e proposte sul risparmio del suolo

Il 29 ottobre 2011, a Cassinetta di Lugagnano, in provincia di Milano, primo comune italiano che si è dotato di uno strumento urbanistico a crescita zero, si è tenuta la prima assemblea nazionale del Forum dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio (1), un aggregato di associazioni e cittadini di tutta Italia (impostato sul modello del Forum per l’acqua pubblica), che intendono perseguire un unico obiettivo: salvare il paesaggio e il territorio italiano dalla cementificazione. I progetti di breve e medio periodo del Forum sono ambiziosi.

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Verso Venezia 2012 ricordando Bob Kennedy. Crescita infelice o decrescita felice?

Il Presidente Monti, dopo la manovra "lacrime e sangue", il mese scorso ha lanciato la fase-due del programma di governo, dal nome "Cresci-Italia".  La crescita del PIL è diventata un mantra, un dogma, una verità di fede. Viene cercata, invocata, desiderata. Ma se fosse tutto inutile? Non è possibile continuare a crescere indefinitamente in un mondo finito.

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L’arte del viaggiare lento. A spasso per l’Italia senz’auto

Con un biglietto in mano e un po’ di tempo si può girare l’Italia in modo economico, virtuoso e divertente, riducendo l’impatto sull’ambiente. Nel libro ‘L’arte del viaggiare lento’, in libreria dal 2 febbraio, Paolo Merlini ci mostra come, in uno stile semplice e divulgativo.

Viaggio lento si sa, è sinonimo di viaggio virtuoso. Sfortunatamente però, il viaggio lento è associato, nell’immaginario collettivo, anche al viaggio faticoso.

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Il pastore ferma il cemento a Capo Malfatano

“C’è un giudice a Cagliari”, potranno dire adesso i sardi, autentici e d’adozione, che per anni si sono battuti contro lo scempio edilizio di Capo Malfatano. Solo che il mugnaio di Potsdam a Berlino aveva ottenuto giustizia dal sovrano, Federico il Grande per l’esattezza. A Cagliari sono stati i magistrati del Tar della Sardegna a fermare una speculazione terrificante che da oltre dieci anni sembrava marciare spedita con il compiaciuto consenso del sovrano, il comune di Teulada, e la sospetta distrazione della Regione.

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Piemonte, blitz leghista per annullare il referendum sulla caccia

Doveva essere l’attacco finale al fronte contro la caccia in Piemonte, ma si sta rivelando un boomerang. Il “trucco” legislativo proposto la settimana scorsa dall’assessore all’agricoltura della regione, il leghista Claudio Sacchetto, che rischiava di far decadere all’ultimo momento il referendum sulla caccia, unico esempio in Italia, atteso in regione da 25 anni e previsto per la prossima primavera, sembra non aver portato ad altro che all’accelerazione dei tempi per la tornata referendaria.

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Riflessioni sulla nevicata: altro che crescita, prepariamoci a coltivare patate

Ho visto, e sperimentato di persona, cosa può produrre una, tutto sommato banale, nevicata, in un tutto sommato ancora (per poco), paese industriale “avanzato”. Al di là dei soliti lai dei mass media, che lasciano il tempo che trovano, mi sono trovato a riflettere, in un treno ad alta velocità fermo in mezzo alla neve, sulla fragilità delle nostre società. Riflessione stimolata da un articolo sul Fatto, di quel giorno, a firma Massimo Fini, che a sua volta rifletteva su un elemento correlato: la perdita progressiva della nostra manualità umana.

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Ferrero: tagliamo la Tav e avremo 500.000 posti di lavoro

Un reddito sociale garantito per i giovani senza lavoro attingendo ai super-patrimoni dei ricchissimi e un piano strategico ecologico, per il riassetto idrogeologico e la riconversione energetica, tagliando grandi opere inutili come la Torino-Lione e l’acquisto dei 130 cacciabombardieri F-35. Lo propone il leader di Rifondazione comunista, Paolo Ferrero: «Si parla molto di dare una opportunità ai giovani e il tutto si risolve nella proposta di abolire l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori». Meglio fare proposte alternative, destinate a creare economia reale.

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Se l’esercito Usa vuole diventare ecofriendly

Fare la guerra in ogni angolo del pianeta, ma rispettando l’ambiente. È la conversione verde dell’esercito degli Stati Uniti, che ha chiesto a degli studiosi di “biologia sintetica” di trovare sistemi biologici che permettano di produrre esplosivi che non facciano ricorso a quei composti chimici e a quei metalli pesanti da sempre utilizzati in guerra dai marines.

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È nato prima l’uomo o la finitezza del pianeta?

Lo scorso 1 febbraio si è tenuto alla Camera un convegno organizzato dal senatore Carlo Giovanardi dal titolo provocatorio “È nato prima l’uomo o la gallina?”, nel quale si è parlato del ruolo delle proteine animali nell’alimentazione umana e del valore economico della filiera zootecnica, includendo nell’analisi quei comparti che utilizzano i pellami nel settore dell’abbigliamento e della moda.

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Il fascino del pane. Una scuola di umanizzazione

Lo confesso. Resto sempre molto affascinato dinnanzi al pane e ad ogni genere di pane. Lo ero quando da piccolo lo vedevo fare dal contadino sotto casa, in campagna. Quando venivano sfornate grandi e piccole pagnotte, calde, profumate, fragranti e il contadino ce ne dava due grosse pagnotte da consumare a casa. Avvolto in una panno da cucina, caldo lo portavo personalmente sulla tavola di casa, io ragazzo di 6 anni e mezzo, ed era grande festa per me perché il pane era buonissimo ed io lo avevo visto solo comprato dal salumiere oppure nei primi grandi supermercati.

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Meglio opere utili che grandi opere

Nei trasporti ci sono tante cose utili da fare. Oggi, però, le scelte in questo campo devono guardare anche ai contenuti occupazionali e al contenimento del deficit. Per le ferrovie, servirebbero piccoli interventi, rapidamente cantierabili, che mirino a risolvere i problemi locali. Invece, si continuano a preferire opere ad alta intensità di capitale, con periodi di completamento molto lunghi e incerti. E allora è urgente una spending review del settore, che segni discontinuità con il passato.

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Pecoranera. Un esempio di decrescita felice

Dal 7 marzo 2012 sarà possibile trovare in libreria il libro “Pecoranera”, l’esperienza e l’impegno di Devis Bonanni, ventottenne friulano che ha scelto la Natura come “datore di lavoro” ed il suo bioritmo come unico limite. Agro-filosofo ed esempio di decrescita felice ha risposto a qualche mia domanda.

Cos’è Pecoranera e come sei riuscito a "costruirla"?

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Biocarburanti, l’Italia si scopre all’avanguardia. Benzina da biomassa non alimentare

Usare il mais per produrre energia? Ora non più: dopo cinque anni di sperimentazioni che hanno coinvolto 10 Università e circa 100 ricercatori (in gran parte trentenni), l’Italia si trova nell’inusuale ruolo di pioniere tecnologico nel campo delle energie rinnovabili. Il colosso chimico a conduzione familiare Mossi & Ghisolfi, leader mondiale nella produzione di Pet (il materiale delle bottiglie di plastica), ha deciso di iniziare ad emanciparsi dal petrolio e puntare tutto sulla sostenibilità. Come?

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Lettera Aperta

Onestà intellettuale e sincerità: ecco ciò che più manca all’attuale società. L’illusione della classe politica all’indomani della seconda guerra mondiale era che l’uomo – libero dall’oppressore – potesse costruire una società più giusta, più equa, più responsabile. Ci hanno marciato generazioni di politici e politologi su questa via; impresari ed economisti su questa subdola imposizione di libertà.

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Metti l’aria nel motore

Portasse a compimento l’obiettivo che si è dato con la sua azienda, l’inventore Peter Dearman potrebbe avere per le mani una tecnologia a dir poco rivoluzionaria. Il concetto è semplice, e nemmeno tanto originale: usare gas allo stato solido come "carburante" di un motore che come scarto produce vapori di aria fredda e nient’altro.

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Ischia, Pd e Pdl alleati per le case abusive. Per salvarle insieme alle amministrative

E’ l’inciucio del cemento. Abusivo. A Ischia si sperimenterà l’accordo Pd-Pdl. Debutterà alle prossime amministrative di primavera. Con uno scopo proclamato con fierezza e senza imbarazzo: difendere le case abusive dalle oltre 700 sentenze di demolizione che stanno per abbattersi (e mai verbo fu più indicato) sull’isola più devastata dall’edilizia illegale.

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Salviamo il referendum dell’acqua: tradimento Monti

Era il 13 giugno, esattamente 7 mesi fa, quando 26 milioni di italiani/e sancivano l’acqua bene comune: "Ubriachi eravamo di gioia le spalle cariche dei propri covoni !" (Salmo,126).
E oggi, 13 gennaio, ritorniamo a "seminare nel pianto …" (Salmo,126) perché il governo Monti vuole privatizzare la Madre. Sapevamo che il governo Monti era un governo di banche e banchieri, ma mai, mai ci saremmo aspettati che un governo, cosiddetto tecnico, osasse di nuovo mettere le mani sull’acqua, la Madre di tutta la vita sul pianeta…

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I cristiani devono impegnarsi per l’obbiezione alla crescita

Dal 18 al 20 novembre si è svolto a Lione il convegno sulle convergenze e le divergenze tra il cristianesimo e l’«obbiezione alla crescita». Al termine del dibattito, si è registrato un consenso nell’affermazione che tutti gli studi ambientali portano alla constatazione dei limiti delle risorse del pianeta. Tuttavia le risposte che vengono date, come lo sviluppo sostenibile o la «green economy» sono del tutto insufficienti per far fronte all’altezza della posta con cui si deve confrontare la nostra società.

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VERSO VENEZIA 2012 RICORDANDO BOB KENNEDY

Il Presidente Monti, dopo la manovra "lacrime e sangue", il mese scorso ha lanciato la fase-due del programma di governo, dal nome  "Cresci-Italia".  La crescita del PIL è diventata un mantra, un dogma, una verità di fede. Viene cercata, invocata, desiderata. Ma se fosse tutto inutile? Non è possibile continuare a crescere indefinitamente in un mondo finito.

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No Tav, arresti in tutta Italia contro il movimento che preserva la valle

È scattato all’alba di ieri mattina il blitz della polizia di Torino contro gli attivisti No Tav per gli scontri avvenuti nel luglio scorso alla Maddalena di Chiomonte.

Le ordinanze sono state emesse dalla Procura di Torino. Delle oltre 40 misure cautelari emesse a carico di esponenti No Tav, 25 sono provvedimenti di custodia cautelare in carcere, 15 misure dell’obbligo di dimora, 1 provvedimento di custodia cautelare ai domiciliari e 1 divieto di dimora nella provincia di Torino.

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Università del Saper Fare: a scuola di autoproduzione

C’era una volta un padre che sapeva riparare una presa elettrica pericolosa; una madre che faceva il pane in casa e lo conservava per tutta la settimana, uno zio che sapeva coltivare un piccolo orto. C’era, appunto. Perché oggi, una parte di quel sapere “popolare”, l’abbiamo dimenticato, accantonato, messo sotto lo zerbino. Lo consideriamo superfluo, superato, poco tecnologico.

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Decrescita. Fondamento e “questione demografica”

Capita spesso, parlando di società decrescente, di imbattersi su terreni teorici poco praticati e difficilmente praticabili senza adeguate informazioni. I sostenitori del produttivismo hanno dalla loro parte tutte le attrattive superficiali (lusso, ben-avere, marketing, ecc) contro le quali è difficile proporre una ricchezza frugale, l’understatement, o comunque una vita fondata su basi eco-umane che rifiutano l’esistenza inautentica, propria degli oggetti. Per rendere chiara l’idea: giochiamo fuori casa e l’arbitro è strapagato dagli avversari.

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Sciopero dei tir, la partita delle accise e la guerra tra le sigle

Immaginate una grande città bloccata da uno sciopero dei trasporti indetto soltanto dai Cobas e contestato dagli altri sindacati. Difficile. Eppure, sostituendo una grande città con l’Italia intera e i conducenti di mezzi pubblici con i padroncini dei tir, è molto facile che accada. Ed è quello che sta succedendo in questi giorni da Torino a Palermo, per una semplice questione di numeri.

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E’ contro l’ambiente e la salute. In Bolivia chiude McDonald’s

Passeggiare per le strade di La Paz assaporando un Big Mac non sarà più possibile. In Bolivia, dopo 14 anni, chiude la catena di fast food più diffusa al mondo: McDonald’s. Che, nonostante le persistenti e milionarie campagne pubblicitarie, dopo un intero decennio di perdite ha deciso di levare le tende dagli altipiani andini. La Bolivia è il primo Paese in America ad essere lasciato dalla multinazionale statunitense, la cui ritirata è già avvenuta anche in Iran ed Islanda.

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Uniti & Diversi: Il soggetto politico comune purtroppo non nascerà

I portavoce dei cinque movimenti che diedero vita a Bologna, nel dicembre 2010, al movimento "Uniti e diversi" si sono incontrati a Milano, lunedì 19 dicembre, per valutare insieme la situazione di stallo nella quale Uniti e Diversi si trova da diversi mesi e di fronte alla constatazione della impossibilità di costituire il Coordinamento nazionale che era stato deliberato appunto a Bologna.

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Spazio, ultima frontiera dell’immondizia

La sonda russa Phobos-Grunt si prepara a rientrare nell’atmosfera terrestre, con rischi non trascurabili che il carburante radioattivo raggiunga il suolo. Nel mentre la ISS fa manovra per evitare di finire tamponata.

Il problema dell’immondizia spaziale è ancora una volta di stringente attualità: che si tratti di sonde pronte a precipitare al suolo o di pezzi di satelliti che minacciano la sicurezza della Stazione Spaziale Internazionale, i rifiuti hi-tech che ingolfano l’atmosfera terrestre sono sempre più un pericolo per la sicurezza.

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Acqua uguale democrazia: giù le mani dal referendum

Il 12 e 13 giugno scorsi 26 milioni di donne e uomini hanno votato per l’affermazione dell’acqua come bene comune e diritto umano universale e per la sua gestione partecipativa e senza logiche di profitto. Le stesse persone hanno votato anche la difesa dei servizi pubblici locali dalle strategie di privatizzazione: una grande e diffusa partecipazione popolare, che si è espressa in ogni territorio, dimostrando la grande vitalità democratica di una società in movimento e la capacità di attivare un nuovo rapporto tra cittadini e Stato attraverso la politica.

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Nel decreto liberalizzazioni spunta la norma “libera-trivelle”

Capita sempre in questo tipo di provvedimenti, ma la sorpresa che il governo Monti ha introdotto nel decreto liberalizzazioni è di quelle davvero indigeste: un sostanziale via libera alla trivellazione del territorio italiano, incluso il mare e fin sottocosta, per cercare ed estrarre petrolio e gas. Non proprio, per così dire, la promozione della green economy.

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Allarme siccità per il Po. A secco i bacini idrici della Romagna e la valle del Reno

L’Emilia Romagna e il Po rischiano di rimanere a secco per l’allarme siccità che è scattato dopo un 2011 con piogge ai minimi storici. E’ quanto emerge dall’analisi Coldiretti, basata su dati Isac-Cnr, che ha classificato il 2011 al terzo posto tra gli anni più caldi degli ultimi 2 secoli. “Il risultato più evidente – sottolinea la Coldiretti – è una magra straordinaria nel fiume Po”.

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Serge Latouche. Per un’abbondanza frugale

É uscito da qualche giorno il nuovo saggio di Serge Latouche, eco-intellettuale francese, il quale prende in esame i malintesi e le controversie originate sul tema della decrescita. Edito da Bollati Boringhieri, s’intitola “Per un’abbondanza frugale”.

Nell’introduzione, spiega Latouche, il titolo “abbondanza frugale” è definito come: orizzonte di senso per una fuoriuscita dalla società dei consumi, ma anche un obiettivo politico a breve termine da opporre alle pseudoterapie neoliberali o keynesiane nella situazione attuale di depressione repressiva.

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L’idolatria del comprare

Dalle origini del mondo l’essere umano si e’ differenziato da tutti gli altri esseri viventi per la sua capacita’ di usare meglio la ragione. Chi piu’ e chi meno riesce ad usare bene o male la materia grigia che lo abita, emancipandosi dall’istintivita’ caratteristica delle bestie. Questa pero’ non e’ una conquista acquisita una volta per sempre ma una sfida – ed una lotta – quotidiana. Si’ l’uomo combatte ogni giorno contro pensieri, stimoli, idee, seduzioni che apparentemente positive possono invece alienare la persona fino a renderla schiava dello stesso pensiero, passione, idea.

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La crociera, un modello di turismo da ripensare

Dopo il disastro della Costa Concordia, diventano evidenti gli interrogativi su quella particolare forma di turismo di massa rappresentata dalle crociere. Un’industria cresciuta senza limiti e senza regole, con navi sempre più mastodontiche, porti smisurati per accoglierle, lavoratori reclutati nei paesi più poveri per salari minimi. Se l’impatto ambientale è molto rilevante, il contributo economico alle destinazioni è invece molto contenuto. Un modello che non corrisponde alle esigenze di sviluppo turistico del nostro paese.

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La prevalenza dello Schettino

C’erano voluti due mesi per ritornare all’onor del mondo. Due mesi di loden e manovre, di noia e ricevute fiscali. Due mesi per nascondere i politici di lungo corso sotto il tappeto o in un resort delle Maldive. Due mesi per far dimenticare il peggio di noi: la faciloneria, la presunzione, la fuga dalle responsabilità. E invece con un solo colpo di timone il comandante Schettino ha mandato a picco, assieme alla sua nave, l’immagine internazionale che l’Italia si stava ricostruendo a fatica.

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(Ri)Lanciare l’economia reale col buon senso

Le cronache politiche degli ultimi anni e la saggistica contemporanea hanno decisamente riempito le nostre menti circa i temi di attualità politica e sociale. Gli scandali di ogni tipo ormai non rappresentano più sorprese, ma sono la routine della nostra società. La corruzione morale e l’obsoleto pensiero dominante (crescita infinita, competitività, cinismo) hanno distrutto il mondo Occidentale, e il Dio danaro è la misura di ogni cosa, così sembra.

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Grecia, folle riarmo: affari d’oro per Francia e Germania

Sessanta caccia Eurofighter per 3,9 miliardi di euro, fregate francesi per oltre quattro miliardi, motovedette per 400 milioni, e poi carri armati, elicotteri Apache e sommergibili tedeschi per altri 2 miliardi di euro. E’ la lista della spesa militare per il prossimo futuro. E la notizia ha dell’incredibile: perché il paese che sta per impegnare queste cifre in armamenti è la Grecia, che forse in primavera lascerà l’euro per tornare alla dracma.

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MWT: Modern Wellbeing Theory

Vorrei partire dalla Modern Money Theory (MMT) per parlare di una moderna teoria del benessere, la MWT – Modern Wellbeing Theory. Pur traendo origine dalla MMT e dai relativi studi condotti, fra gli altri, da economisti, ricercatori e collaboratori del Levy Economics Institute of Bard College, che ha nel proprio Board of Governors Martin L.

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Quanta confusione sulla decrescita

Mai come in questi anni, vissuti all’insegna della crisi economico/finanziaria, creata scientemente da chi sta costruendo la "società del futuro", globalizzata, massificata ed appiattita sul dorso del moribondo modello americano, accade sistematicamente di leggere i giudizi e le esternazioni più svariate concernenti la filosofia della decrescita.

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Galline ovaiole, Bruxelles mette fuorilegge gli allevamenti intensivi. Italia non a norma

Dal 1 gennaio 2012 è entrato in vigore il divieto in tutta Europa di allevare le galline ovaiole nelle cosiddette “batterie”, le gabbiette singole grandi circa come un foglio di carta A4. Esultano gli animalisti che vedono la fine della “vita sotto tortura” per i volatili. Ma 11 Paesi Ue, Italia compresa, si devono ancora adeguare alla nuova normativa.

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GIÙ LE MANI DALL’ACQUA E DALLA DEMOCRAZIA!

Il 12 e 13 giugno scorsi 26 milioni di donne e uomini hanno votato per l’affermazione dell’acqua come bene comune e diritto umano universale e per la sua gestione partecipativa e senza logiche di profitto.
Le stesse persone hanno votato anche la difesa dei servizi pubblici locali dalle strategie di privatizzazione: una grande e diffusa partecipazione popolare, che si è espressa in ogni territorio, dimostrando la grande vitalità democratica di una società in movimento e la capacità di attivare un nuovo rapporto tra cittadini e Stato attraverso la politica.

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La vendita delle terre di proprietà pubblica deve essere fermata!

Si sono venduti l’energia, i trasporti, gli acquedotti, gli immobili, le strade e adesso si vendono pure la Madre. Un paese che vende le terre agricole pubbliche rinuncia definitivamente alla propria Sovranità Alimentare. Non è con la vendita ma con una progettazione sana e lungimirante di valorizzazione del patrimonio che si costruisce un’economia sana e si protegge il territorio da devastanti speculazioni.

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Tino Aime: la solitudine della bellezza che ci hanno rubato

“Considerate se questo è un uomo”, scrisse Primo Levi introducendo il suo diario tristemente universale, battuto a macchina al ritorno da Auschwitz nelle notti insonni trascorse nell’ufficio del suo primo impiego, in valle di Susa. La stessa valle alpina che mezzo secolo dopo sarebbe divenuta famosa per la battaglia popolare No Tav è anche l’osservatorio privilegiato di un grande artista, Tino Aime, amato da scrittori vicinissimi a Primo Levi, come Nuto Revelli e Mario Rigoni Stern.

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In Germania l’autostrada in bicicletta

In Italia, dove si giustifica in nome del progresso la costruzione di nuovi ponte, tav e autostrade, sembra fantascienza. Ma la maxipista ciclabile in Germania è un progetto in cui credono molti, politici, imprenditori, con il plauso di un’opinione pubblica fatta di ciclisti, ambientalisti e persone di seno. La maxi pista ciclabile a più corsie dovrebbe servire per collegare in bicicletta due città operose della Ruhr, Dortmund e Duisburg, ad alta intensità di traffico.

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Tobin Tax. Il no “mondialista” di Cameron

Che la cosiddetta Tobin Tax sia più che altro uno specchietto per le allodole, finalizzato a dare la falsa impressione di voler colpire fiscalmente anche la speculazione di Borsa, dovrebbe essere ormai un dato acquisito. Ammesso che venisse introdotta davvero, ed è legittimo dubitarne, si risolverebbe in un prelievo talmente esiguo, rispetto alle singole operazioni, da essere poco più che simbolico. Anche se poi, in termini complessivi, l’enorme quantità di transazioni porterebbe comunque a un gettito elevato, che su scala mondiale viene stimato in circa 650 miliardi di dollari.

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No all’acquisto dei caccaibombardieri F35

Al signor Presidente del Consiglio dei Ministri Senatore Mario Monti

Fra i problemi insoluti che ha ricevuto in eredità dai Governi che l’hanno preceduta c’è la decisione se acquistare o no dalla Lockheed Martin Aeronautics 131 Joint Strike Fighter 135. Costo della operazione 30.000.000.000.000 delle vecchie lire (sempre che il costo non sia aumentato).

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Traffico, la mobilità italiana è sempre più insostenibile

Gravi carenze politiche e amministrative, ma anche culturali, soprattutto se paragonate agli altri paesi europei. È desolante il profilo delle 50 principali città italiane tracciato dal Rapporto Euromobility 2011. Livello di motorizzazione individuale, impatto ambientale e traffico congestionato rimangono le spine nel fianco dell’Italia, un paese dove la “cultura dello spostamento” sembra non volere cambiare mai. Un dato su tutti: il 70 per cento dei nostri concittadini usa il mezzo privato per i propri spostamenti.

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La calza della befana decrescente

Quest’anno per l’epifania mi è venuta un’idea che si è rivelata davvero ottima, oltre che in puro stile decrescita. Avete mai notato che più della metà di quello che riempie le calze della befana è costituito da involucri di dolciumi, molto spesso non riciclabili? Per non parlare poi di quanto ingiustificatamente aumentino i prezzi di caramelle, snacks e cioccolatini nei giorni che precedono l’epifania.
Avendo un po’ di tempo a disposizione mi sono data da fare e sono andata a caccia di informazioni su come autoprodurre una calza della befana!

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Pensare come le montagne, o non avremo scampo

Cialtroni pubblici e truffatori della finanza, politici-fantasma e replicanti dello “sviluppo” alle prese col delirio tragicomico della “crescita” ormai impossibile: un film horror? C’è di peggio. Se si spalanca la finestra sulla realtà, quella vera, si può restare stecchiti: teoricamente, siamo alle soglie del suicidio del pianeta. Mai, nella sua storia, la Terra ha dovuto affrontare problemi come quelli di oggi.

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Terzo Valico, i soldi buttati da 20 anni di lobby. Si risparmierebbero subito 6 miliardi

Ci sono 6 miliardi di euro da risparmiare all’istante senza toccare le pensioni. Basta che il governo fermi il progetto per il cosiddetto Terzo Valico, la linea ad alta velocità che da Genova attraversa l’Appennino per sboccare sulla Padana. Lunedì prossimo le Fs si aspettano che il Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) vari la seconda tranche di finanziamento dell’opera, un miliardo e cento milioni. Una prima tranche di 500 milioni è stata già stanziata.

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Natale non è più Natale perché adesso è Natale tutto l’anno

Un tempo era bello credere a Gesù bambino che portava i regali. Era divertente giocare con la fantasia.Ora non serve. Consumiamo tutto l’anno e genitori e figli sono senza desideri.Nonostante manchi quasi un mese al 25 dicembre sono già cominciate le feste di Natale. Le città sono tutte piene di luminarie e i negozi pavesati a festa, in qualche paese è già stato allestito il presepe dove i pastori o i Magi hanno le sembianze di Battisti, di Clinton e di altri personaggi dell’attualità. Diciamo la verità: anche il Natale è diventato una festa insopportabile.

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L’economia sostenibile: Lettera a Babbo Natale per un mondo nuovo

Caro Babbo Natale,
ho appena finito di preparare sia il presepio che l’albero con i miei figli. In casa si respira la magica atmosfera natalizia, per questo ho pensato di scriverti una lettera. Quest’anno vorrei chiederti tante cose, non per me ma per i miei figli, per il mio Paese, per il mondo intero. Non so se potrai esaudire tutti i miei desideri, che per molti sono dei sogni e delle utopie, ma i sogni e le utopie servono proprio a questo: a farci camminare.

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A tutti gli amici di MDF

Il Circolo del Movimento della Decrescita Felice di Torino, in correlazione alla fine dell’anno di attività, fa un punto della situazione provando ad esprimere le proprie capacità e motivazioni.
 
Un’occasione per tirare le somme, per andare avanti dopo aver  analizzato questi anni di lavoro, con la speranza di migliorare, valorizzare le cose positive che si sono apprese, ringraziare chiunque ci abbia sostenuto.
 
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Uno scambio “ribelle” su un possibile nuovo modello

DOMANDA:
Gentile Federico Zamboni, vorrei invitarLa a configurare il seguente scenario, ovvero se oggi l’Italia, decidesse di uscire dall’euro e dalla CEE, ovvero sottrarsi ai vincoli della BCE dietro la quale, come voi sostenete si nascondono alcuni padroni del mondo…(Per me, e lo sottolineo, non ci sono padroni del mondo ma strutture di potere economico che oggi traggano il m

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Sì alla Torino-Lione: dietro l’accordo, l’uomo del Bilderberg

Il gruppo Bilderberg, cupola finanziaria mondiale che ha piazzato a Bruxelles l’euro-presidente Van Rompuy e a Palazzo Chigi il professor Monti, sembra aver “commissariato” anche la valle di Susa per la realizzazione della linea Tav Torino-Lione: l’olandese Jan Brinkhorst, coordinatore per la politica europea dei trasporti ferroviari e membro del più esclusivo club mondiale dell’oligarchia finanziaria, farà parte del nuovo organismo italo-francese che il 20 dicemb

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La ricetta Trenitalia? Nuove Tav e tagli a regionali e notturni

Da un lato l’inaugurazione di una nuova stazione da 330 milioni di euro e dall’altro i tagli al trasporto regionale. Ecco la ricetta di Trenitalia per il 2012. E dal prossimo 11 dicembre tagli anche ai treni notte a lunga percorrenza che collegano la Sicilia alle città della penisola.
 
Mentre lunedì 28 novembre veniva inaugurata a Roma la nuova stazione Tiburtina per la linea Tav, fortemente voluta da Trenitalia, con costi da capogiro, la stessa Trenitalia ha deciso da tempo di azzerare i convogli che collegano la Sicilia al Nord, fermando così tutti i treni a Roma.

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Il diavolo fra i sindaci alessandrini

Stanno diventando numerosi i sindaci alessandrini  che vendono la salute dei concittadini. Il caso più vergognoso è il patto del Comune di Casale Monferrato col diavolo padrone dell’Eternit: migliaia di ammalati per asbestosi e mesotelioma pleurico, 1.800 morti fino ad oggi, forse altrettanti entro il 2020 considerato che insorgono 50 nuovi casi all’anno e che il periodo di incubazione è di 30 anni.  Il “diavolo” è accusato di disastro doloso ambientale permanente, cioè di strage: 20 anni di carcere in sentenza il 13 febbraio prossimo.

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Orsa bianca

Sono nata e cresciuta su una collina di circa 6 ettari. Fino ai 13 anni, quel luogo è stato il mio universo. Abbiamo intessuto un rapporto intimo ed emozionante. Nonostante fossi solo una bambina, mi sentivo incredibilmente felice e fortunata. A primavera, è successo un paio di volte che questa gioia traboccasse, correvo da mia madre piangendo di gioia. Non mi è mai più successo in seguito.

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Fiaccolata a Giaglione. I No Tav tornano in piazza

Centinaia di persone hanno manifestato contro l’alta velocità sotto la neve. Una fiaccolata per dire no al cantiere della Maddalena che costa 90mila euro al giorno. Una spesa folle secondo il movimento alla luce del fatto che in Valsusa chiudono le scuole perché mancano i fondi per ristrutturarle. Con l’inizio del 2012 il cantiere diverrà area d’interesse strategico diventando zona militare, questo grazie a un articolo presente nell’ultimo decreto del governo Berlusconi.

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Mato Grosso: leader Guarani assassinato davanti alla sua gente

Ucciso davanti alla sua comunità, a colpi di pistola in testa e su tutto il resto del corpo, dopo essere stato fatto sdraiare per terra. È questo il triste destino toccato a Nísio Gomes, uno dei più importanti leader religiosi dei Guarani. La sua ‘colpa’? quella di volere re-impossessarsi delle poche terre appartenenti da sempre a lui ed alla sua gente, ma strappategli con la forza trent’anni fa da un grosso allevatore di bestiame.

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Cantieri e veleni: svendere la salute, per trenta denari?

Sindaci pronti a dare l’ok a piccole e grandi opere “inutili”, in cambio di sbrigativi indennizzi e piccole compensazioni. E pazienza se a rimetterci sono il territorio e la salute dei cittadini. Questo il tono dell’ultima denuncia della sezione alessandrina di “Medicina Democratica”, già protagonista di un lungo braccio di ferro con il governo per impedire la “normalizzazione” del deposito Sogin di Bosco Marengo, contenente combustibile radioattivo.

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Italia radioattiva e Scorie nucleari. “Chi sa trema, ma in silenzio”

Nonostante i referendum dello scorso giugno abbiano ribadito l’indisposizione degli italiani ad avere a che fare con l’energia nucleare, sono ancora molti i rischi e i problemi legati alla radioattività: dai rifiuti radioattivi di Saluggia, nel vercellese, alle testate atomiche nelle basi americane di Ghedi e Aviano; dagli effetti del poligono del Salto di Quirra, in Sardegna, all’uranio nelle montagne della Val di Susa.

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Tav, debito pubblico a tutti gli effetti. Ma occulto

Sono stato invitato per la prima volta a parlare del Tav in Val di Susa nel 1997. Ci sono ritornato altre decine di volte, ogni volta con un bagaglio arricchito di conoscenze, saperi e amicizie. Ci ritornerò il 14 di dicembre, ad Avigliana, per parlare come sempre delle ragioni scientifiche ed economiche del no a un’opera inutile, nella totale assenza di chi, schierato per il sì, senza alcuna motivazione tecnica, si nasconde dietro il paravento delle presunte violenze del movimento No Tav, che solo l’occultazione della verità e la disinformazione può tenere in piedi.

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Basta finanziare la guerra!

Monti presenta la sua manovra di governo al parlamento. Un insieme di norme per niente equo, che se ne frega altamente di piccole cose come diritti acquisiti, pensioni, lotta all’evasione fiscale.  Ma c’è una cosa che a me da un senso di impotenza enorme, soprattutto perché ignorata da tutti (partiti, politici, giornalisti) e portata avanti solo da poche persone attraverso i blog e alcuni siti internet: le spese per la guerra in Afghanistan e l’aumento per le spese militari in Italia.

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Radioattività e decrescita

Oggi è uscito il libro “Scorie radioattive. Chi sa trema, ma in silenzio”, scritto da me con il fondamentale contributo di Maurizio Pallante. In esso si parla dei problemi legati alla radioattività nel nostro Paese (e non solo), in gran parte dovuti all’ossessione per la crescita illimitata dei consumi e dell’economia. Da Saluggia alla Val di Susa, dalle basi militari di Ghedi e Aviano al poligono del Salto di Quirra, la possibile soluzione è ancora una volta nella decrescita, e nell’uso differente che si può fare di alcune tecnologie.

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Effetti nocivi degli inceneritori in regione. La giunta smentita dai suoi esperti scientifici

E’ successo ad un convegno pubblico davanti a 300 persone. Benedetto Terracini, presidente del comitato scientifico Moniter, si dissocia dal comunicato stampa della giunta Errani: "Lo studio ha invece rilevato un’associazione coerente e statisticamente significativa tra livelli di esposizione ed emissioni da inceneritore e nascite pretermine e si è pure osservato un andamento crescente della prevalenza di aborti spontanei".

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Fermiamo la banca che distrugge il territorio

Parte la Campagna di pressione su Intesa Sanpaolo contro le nuove autostrade lombarde.Rete Civica Italiana, Movimento Stop al Consumo di Territorio e Coordinamento Nord Sud del Mondo lanciano una campagna di pressione sul Gruppo Intesa Sanpaolo per interrompere il sostegno a grandi infrastrutture come Pedemontana, Brebemi, Tem e autostrada Cremona-Mantova, che comprometteranno un territorio già fortemente inquinato e allontaneranno ulteriormente il nostro paese dagli obiettivi di Kyoto.

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Dopo Fukushima vietato anche il riso. “Per la bonifica ci vorranno 30 anni”

Per la prima volta dal disastro di Fukushima, il Giappone ha deciso di bandire dai negozi del Paese anche il riso. Si tratta di quello proveniente dal distretto di Onami, bloccato appena prima di finire sul mercato: “Non un singolo chicco di questo riso è in circolazione”, assicurano le autorità nipponiche.

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Le lacrime dei tecnocrati pazzi

La ministra Elsa Fornero piange nell’annunciare i sacrifici agli italiani. Di certo si faranno molte battute su queste lacrime, su questo ceto di tecnocrati pazzi che piange per il massacro sociale che impone ai deboli, massacro fatto in nome di una crescita che non arriverà.

Ma noi non abbiamo voglia di fare battute. Ormai le lacrime dei potenti non ci fanno più ridere, ci danno solo il voltastomaco. Non si può scherzare su ciò che questa gente dalla lacrima facile sta facendo.

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In Toscana il Tar annulla la costruzione di un inceneritore

Il TAR della Toscana ha annullato il procedimento amministrativo della Provincia di Grosseto che autorizzava l’incenerimento dei rifiuti a Scarlino, nei pressi di Follonica (Gr). E’ un  successo del ricorso del Comune di Follonica, dei comitati e associazioni ambientaliste, che da più di un decennio si battono per le bonifiche in tutto il territorio e contro le procedure oggi dichiarate illegittime.

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Torino: il 6 dicembre Pallante e Latouche insieme per parlare di… Decrescita e Arte

Quando il fare è stato finalizzato a fare sempre di più ha cominciato a distruggere sistematicamente la bellezza. Sia la bellezza originaria del mondo, sia la bellezza aggiunta dal fare bene nel corso dei secoli. Nella finalizzazione del fare al fare sempre di più, il mondo è stato ridotto a serbatoio di risorse e discarica di rifiuti. Per ricavare quantità sempre maggiori di risorse si è distrutta senza rimpianti la bellezza di paesaggi naturali o antropizzati.

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I fatti separati dalla morale

Giornali radio di ieri mattina: è successo questo ed è successo quello, e tra le altre cose è successo pure che abbiano arrestato il vice presidente della Regione Lombardia, accusato di corruzione per aver favorito lo smaltimento illegale di rifiuti pericolosi, e un giudice calabrese, indiziato di essere colluso con la ‘ndrangheta.

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Gestione rifiuti, Bruxelles si ispira a Ponte nelle Alpi

L’Europa guarda Ponte nelle Alpi. Per imparare. Il comitato delle Regioni, l’assemblea politica dell’Unione europea che rappresenta gli enti locali e regionali e che si riunisce a Bruxelles, ha tenuto infatti ieri un incontro con Ezio Orzes, assessore alle politiche ambientali. E ciò che interessa l’Europa è l’esperienza di raccolta differenziata di Ponte che tanto successo sta riscuotendo. «Ma ho presentato anche proposte concrete», ha detto Orzes.

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Europa a secco

La crisi del 1929 fu finanziaria. La crisi attuale, iniziata nel 2008, non è soltanto finanziaria. Alla creazione di immense quantità di denaro spazzatura basate sul debito e quindi inesistenti, vanno sommati il cambiamento del clima, che ha sempre più rilevanti aspetti economici, e la scarsità di risorse energetiche. La crisi è quindi una e trina. Finanza, ambiente, energia. E’ la fine di una civiltà (chiamiamola così…) che non può essere arrestata con i soli strumenti finanziari. E’ necessaria una grande visione politica, non bancaria. Va ripensato tutto.

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Il governo dei poteri viscidi: il debito occulto per nucleare e tav

Paolo Flores D’Arcais, pur senza manifestare un particolare entusiasmo, ha salutato nel governo Monti l’epifania di una destra finalmente "presentabile" e "civile". Uno che è stato pronto a credere che la NATO potesse andare in soccorso di una vera ribellione popolare, è disposto anche a credere che possa esistere una destra presentabile e civile.

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Cellulari e salute, stop ai conflitti d’interesse

La dottoressa Annie Sasco dell’Università di Bordeaux in Francia ha presentato la classificazione dei campi elettromagnetici da radiofrequenza come possibile rischio cancerogeno (Classe 2B) da parte dell’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (Iarc), avvenuta lo scorso maggio. La decisione si è basata sul più grande studio epidemiologico mai condotto sui telefoni cellulari, Interphone, che mostra nei forti utilizzatori un aumento di alcuni tipi di tumore alla testa dopo 10 anni di esposizione.
 

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«Non paghiamo il debito», o «Noi il debito non lo paghiamo»? Non sarebbe meglio: «Il debito lo paghino i grandi patrimoni, i grandi profitti, i grandi redditi»?

Nel dibattito politico sulla crisi dei debiti pubblici che si svolge tra i movimenti al di fuori delle sedi istituzionali si utilizzano due slogan come se fossero equivalenti o intercambiabili: «Non paghiamo il debito» e «Noi il debito non lo paghiamo». In realtà, per quanto verbalmente simili, si tratta di due messaggi del tutto diversi e questa ambiguità genera una confusione su cui è necessario fare chiarezza.

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Referendum sull’acqua: volontà popolare imprigionata nei cavilli giuridici dei gestori