Dal giornale di Confindustria, un promemoria di quanto MDF tratta da anni. Un buon segno, si potrebbe dire…
Siccità in Amazzonia: se il polmone del pianeta diventa una minaccia per il clima
Rio delle Amazzoni ai minimi storici e 20 città in stato di emergenza. L’Amazzonia assetata è diventata un problema: da polmone verde della Terra, s’è trasformata in vera e propria minaccia per il clima del pianeta. Sotto accusa, insieme all’abbattimento di milioni di alberi, l’eccezionale stagione siccitosa del 2010. Nella morsa della sete, l’immensa selva sudamericana ha rilasciato più anidride carbonica di quanta ne abbia assorbita.
L’economia sostenibile: La crisi e le proposte della Finanza Etica
Per la prima volta nella storia le persone che vivono sul nostro pianeta (circa 6 miliardi) si trovano ad affrontare contemporaneamente una serie di crisi. Oggi ci troviamo di fronte ad una crisi finanziaria ed economica, ma anche ad una crisi sociale, culturale, di valori, e soprattutto ambientale.
Referendum acqua: firma per accorpamento con le amministrative
Parte la raccolta firme on-line per l’accorpamento delle date del voto per il referendum e le amministrative.
Cerchiamo di far girare questa informazione come la scorsa volta, coinvolgendo il maggior numero di persone e facendogli leggere il nostro appello; questo infatti è un importante strumento di pressione che abbiamo per far sentire la nostra voce e comunicare i nostri contenuti.
La risposta soffia nel vento
Basta l’eolico per produrre 42 volte l’energia elettrica attualmente utilizzata nel mondo.
Disastro sul Lambro: indagati i proprietari della raffineria
A quasi un anno di distanza dal disastro ambientale causato dallo sversamento nel fiume Lambro di un’ingente quantità di gasolio fuoriuscito dalle cisterne dell’ex raffineria Lombarda Petroli di Villasanta, le indagini sono giunte alle fasi finali.
Meglio la terra dei soldi: dai contadini stop al cemento
Il cambio di destinazione valorizzerebbe i terreni, ma a loro non interessa. "Questa è la nostra vita da sempre, far morire i campi non è vera ricchezza".
Rivoluzione edilizia: posti di lavoro grazie alla decrescita
Emergenza lavoro? Per battere la crisi non serve la ripresa della crescita. Può sembrare un ossimoro, ma non lo è: l’occupazione del futuro, fatta di lavoro utile, può venire solo con la decrescita.
Nucleare a Flamanville, operai immigrati in regime di semischiavitù
Il deteriorarsi delle condizioni di vita e di lavoro è avvenuto a causa dei ritardi accumulati e del continuo aumento dei costi presso il cantiere della futura centrale. Ma anche alla parziale privatizzazione di Edf e al dilagante fenomeno dei subappalti
Operai tenuti in semi-schiavitù. Siamo nel cantiere della nuova centrale atomica di Flamanville, nella Bassa Normandia, dove un terzo dei 3.200 addetti è immigrato da Romania e Bulgaria.
Polveri sottili, a Milano l’inquinamento è fuori controllo
Sono trascorsi appena 38 giorni dall’inizio del 2011 eppure Milano ha già esaurito il bonus annuo di 35 giorni con l’inquinamento oltre i limiti di tolleranza che l’Unione Europea concede alle città. Malgrado due domeniche consecutive di blocco del traffico, ieri le centraline dell’Arpa hanno registrato infatti il valore record di 181 microgrammi al metrocubo di Pm10 nella stazione di via Senato. Tassi di tre volte superiori al limite europeo dei 50, si sono avuti anche in Città Studi (157) e al Verziere (176).
Arrivano a marzo le Giornate della Microgenerazione
Il 9 il 10 marzo torna l’appuntamento di riferimento per le aziende interessate alla generazione e co-generazione energetica distribuita, organizzato da e-gazette e Updating a Milano. Innovativa la struttura dell’agenda, organizzata per mercati verticali.
Occupazione giovanile: la locomotiva tedesca e la carriola italiana
In Italia sale al 29% la disoccupazione giovanile, vale a dire di persone comprese fra i 15 ed i 24 anni di età. Nuovo record negativo dal 2004, anno in cui hanno avuto inizio le serie storiche mensili. A comunicarlo è l’Istat che, in base a dati destagionalizzati e a stime provvisorie, ha mostrato come allo stesso tempo risulti invariato il numero di occupati, pari al 57%. Questo, mentre in Germania avviene esattamente il contrario, con una disoccupazione giovanile ai minimi storici. Differenze economiche, politiche, sociali, culturali, quelle tra i due Paesi.
Verso un sistema di mobilità sostenibile
Un modello alternativo di mobilità potrebbe rendere più vivibili le città e più agili i trasporti, aumentando anche l’occupazione nel settore (il che non guasta)
Serve una nuova coscienza anti-nucleare
Quello relativo al nucleare sembra un argomento in grado di scaldare gli animi come pochi altri. Un tema terribilmente ideologizzato (almeno in Italia, nazioncina che vediamo essere ormai fuori dal tempo, in cui chi afferma che il nucleare è una boiata si sente dare ancora del “comunista”); un argomento che riesce meglio di ogni altro a mostrare come gran parte delle persone, nel Bel Paese, parli solo ed esclusivamente per partito preso. O peggio, per sentito dire. Soprattutto ora che il Forum Nucleare Italiano finge di promuovere un dibattito a riguardo.
La prima legge che finanzia i gruppi d’acquisto solidale
Approvata dalla Regione Umbria. Una realtà sempre più diffusa nel nostro Paese.
Il cambiamento
Milioni di cittadini stanno svolgendo incontri, dibatti creativi, alcuni di essi stanno producendo esempi, modelli e buone pratiche, questa immensa socialità, convivialità è accomunata da un valore: iniziare a vivere da esseri secondo nuovi modelli di sviluppo, un nuovo paradigma culturale. Le relazioni sociali degli incontri sono basate sulla condivisione e sull’approccio olistico, essi stanno producendo il cambiamento di cui ha bisogno la società umana e stanno producendo un’evoluzione spontanea accelerata anche dai contenuti presenti nella rete di internet.
Cile, padroni a casa Mapuche
Lo Stato cileno, a distanza di molti anni dalla fine della dittatura sanguinaria e filo-liberista di Pinochet, continua ad espropriare le terre dei Mapuche, applicando leggi che, con la scusa di combattere il terrorismo, tendono a limitare la libertà e la possibilità di espressione di chi difende la propria terra. Un crimine gravissimo, a quanto pare, che può portare alla condanna a 50 anni di carcere persino chi si oppone in maniera non violenta.
Auto, carne, energia: l’inquinamento è maschio
La differenza tra i sessi non si misura soltanto con l’aggressività maschile, di solito superiore a quella femminile, ma nel rapporto ben diverso di uomini e donne con l’ambiente. Sono i maschi, almeno in Europa, i veri nemici dell’equilibrio ecologico. Lo afferma almeno uno studio effettuato dalla Defence Research Agency svedese, e pubblicato dalla rivista Energy Policy.
Tracce progettuali per un nuovo rinascimento urbano
La chiave del cambiamento sta anche nella rigenerazione delle città.
Un nuovo significato di efficienza urbana, l’approccio “umano” della biourbanistica e l’attivazione delle comunità locali, possono orientare la transizione.
Ragionare in termini di complessità e di efficienza urbana
Un comitato referendario nazionale unico per acqua e nucleare
I tre SI ai referendum (2 per l’acqua pubblica e 1 contro il nucleare) si vinceranno o si perderanno tutti assieme. Allo stato attuale sono persi. Parliamoci chiaro. Il traguardo del quorum 50% irraggiungibile. Sostenuti da mezzi finanziari sproporzionati, loro non faranno campagna per il no, gli basterà giocare sugli opposti schieramenti partitici, sul silenzio e la complicità mediatica. Noi invece dovremo battere le strade, fare il porta a porta, volantini e banchetti e assemblee paese per paese, quartiere per quartiere.
Solare: la rivoluzione è vicina. I pannelli che funzionano di notte
Un pannello solare che funziona di notte è una contraddizione di termini. In una parola: impossibile. Ma Steven Novack, dell’Idaho National Laboratory del dipartimento americano dell’Energia, ha sviluppato un nuovo concetto di pannelli solari destinato a creare una vera rivoluzione nel settore. E soprattutto superare il grande limite dei pannelli solari: senza sole, quindi di notte, non producono energia, con le evidenti limitazioni che ciò comporta.
Il criceto (ovvero lo sviluppo) impossibile
C’è una ragione per cui in natura le cose crescono solo fino ad un certo punto. Allora perché la maggior parte degli economisti e dei politici pensano che l’economia possa crescere per sempre?
Vittoria per i Boscimani del Kalahari: il tribunale riconosce il loro diritto all’acqua
Il governo del Botswana colpevole di “trattamento umiliante”.
Il caso è stato descritto come “una storia straziante di sofferenza e disperazione umana”.
La Corte d’Appello del Botswana ha annullato oggi la sentenza che negava ai Boscimani del Kalahari l’accesso all’acqua nelle loro terre ancestrali.
Decrescita come Rivoluzione
I problemi che stiamo vivendo in questo preciso momento storico, siano essi di carattere economico piuttosto che finanziario, sociale o ambientale, non possono essere risolti con le pseudo-soluzioni offerte dal mondo politico-economico. Ciò di cui abbiamo veramente bisogno non è altra (improbabile) crescita economica, che invece di attenuare le disparità sociali le aumenterebbe ulteriormente. Non sono le pur utilissime innovazioni tecnologiche, affatto in grado di risolvere, nonostante la presunzione, i maggiori problemi ambientali.
La vita eterna dell’elettrodomestico: adesso è boom anche per l’usato
Si diceva "usato sicuro" e fino a ieri riguardava soprattutto l’automobile. Ora è molto di più: in America siamo in pieno boom della "ri-manifattura", tutte le grandi industrie si lanciano nel nuovo business, per dare una seconda vita ai loro prodotti.
Diego Parassole per il Progetto Cambiamo: “I consumisti mangiano i bambini”
Dopo Alberto Patrucco, che è stato a Pavia lo scorso Ottobre, anche Diego Parassole apporta il suo contributo al Progetto Cambiamo: il suo nuovo spettacolo “I consumisti mangiano i bambini” verrà presentato in anteprima nazionale dalla rete “Cambiamo” la domenica 30 gennaio, e poi a partire dall’8 febbraio debutterà in prima nazionale presso il Teatro della Cooperativa di Milano.
Disastro ambientale a Porto Torres: la marea nera si espande
La marea nera, causata dall’olio combustibile finito in mare l’11 gennaio, si allarga da Porto Torres sino alle coste di Santa Teresa di Gallura e Aglientu. Si tratta di aree vicine al Parco Nazionale Arcipelago La Maddalena e alla Riserva delle Bocche di Bonifacio, in territorio francese.
Il 22 gennaio scorso il presidente della Provincia di Olbia-Tempio, Fedele Sanciu, ha chiesto al ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, di dichiarare lo stato di emergenza nazionale.
Lettera a Emma Marcegaglia di un imprenditore per la Decrescita Felice
Gentile Presidente,
mi permetto di scriverLe, come imprenditore e come associato al sistema confindustriale, in relazione alle decisioni strategiche che il nostro Paese e la nostra Associazione stanno prendendo in merito allo sviluppo del nucleare in Italia.
Wikileaks: l’Italia, la mafia e gli interessi degli americani
Wikileaks ha recentemente pubblicato una nuova serie di articoli dedicati alla mafia nel nostro paese. Oltre a una disamina che pur non rivelando niente di nuovo è abbastanza interessante, vengono citate anche alcune soluzioni per affrontare il problema, che prevedono però un invasivo intervento da parte del governo americano.
Afghanistan, la guerra ci costa oltre 2 milioni al giorno
La guerra in Afghanistan costa all’Italia più di due milioni di euro al giorno. Il 24 gennaio la Camera si prepara a votare il diciannovesimo rifinanziamento semestrale della missione, che in settimana è costata la vita all’ennesimo soldato, l’alpino Luca Sanna, trentaseiesima vittima italiana di un conflitto mai messo in discussione dal Parlamento, pronto ancora una volta a sostenerne il costo.
La società dei minuti contati
L’uomo e la donna d’oggi non riescono più a uscire dal ciclo lavoro-casa-famiglia. Sono sempre occupati a fare qualcosa per gli altri, e hanno sempre meno possibilità di fare qualcosa per se stessi. Il "me time", il tempo "per me", è in precipitoso declino: tra il 2005 e il 2010 è calato di otto ore e mezza a settimana. Ne rimane poco, pochissimo.
L’Aquila: cittadini contro la nuova grande ‘strada alluvionata’
Lo stra-potere del ‘dio cemento’ in Italia sembra non avere limiti. Persino in un territorio come quello abruzzese, nel quale la ricostruzione sta già offrendo ghiottissimi affari a costruttori e palazzinari vari, si vuole costruire una strada alle porte dell’Aquila che non solo comprometterebbe una delle ultime zone agricole abruzzesi, ma sorgerebbe in un’area ad elevato rischio di alluvioni. Non solo, l’operazione rischierebbe anche di ostacolare i lavori di ricostruzione delle frazioni del capoluogo abruzzese di Onna e San Gregorio.
Petrini: fermiano le ruspe, stop al massacro dell’Italia
Fermare le ruspe, o l’Italia sarà perduta. Parola d’ordine: stop al consumo del territorio. A lanciare l’allarme è Carlo Petrini, fondatore di “Slow Food”: se il cemento divorerà altra terra, avremo un paese devastato e senza più cibo. «Se la terra agricola sparisce, il disastro è alimentare, idrogeologico, ambientale, paesaggistico. E’ come indebitarsi a vita e indebitare i propri figli e nipoti per comprarsi un televisore più grosso: niente di più stupido».
Diossina, dopo lo ‘scandalo’ è allarme sui mitili di Taranto
In Germania, a seguito dello scandalo alimentare riguardante la diossina, sono immediatamente cresciuti i consumi di prodotti biologici. "La reazione dei consumatori in Germania allo scandalo diossina – commenta il presidente di Federbio, Paolo Carnemolla – sta comportando una crescita importante degli acquisti di prodotti biologici ed il settore sta rispondendo con efficienza a questo aumento della domanda, con la sola eccezione del comparto avicolo".
Cerco di fottermene ma non ci riesco
Sto cercando di imparare a fottermene ma non ci riesco, è piu’ forte di me.
Tocca a noi
Il pianeta ed i suoi abitanti stanno mutando i propri pensieri e gli attuali stili di vita. Il default dell’immorale sistema monetario mondiale può accelerare il risveglio delle coscienze addormentate. Intanto, le comunità consapevoli stanno crescendo la propria resilienza e la capacità di reagire e di adattarsi ai cambiamenti che stanno già avvenendo e quelli che verranno. Persino alcune corporation per non sparire hanno cambiato la propria progettualità e stanno proponendo soluzioni tecniche più ragionevoli.
Il record degli Strauss un anno di rifiuti in un solo sacchetto
Un anno intero di rifiuti dentro un solo sacco della spazzatura. Anzi, per la precisione un sacchetto. E’ il record, britannico e forse mondiale, del riciclaggio ecologico, realizzato da una famiglia di tre persone residente a Longhope, contea di Gloucester,
Le guerre americane, la crisi e la dittatura del debito
Ormai viene ammesso senza remore da commentatori di differente ispirazione, come Innocenzo Cipolletta e Loretta Napoleoni. Alle origini dell’attuale crisi economica ci sono le guerre in Iraq e in Afghanistan. Per finanziare imprese militari che gli Stati Uniti non potevano permettersi, l’amministrazione americana, attraverso la Federal Reserve, quasi azzerò i tassi di interesse, in modo da avere disponibilità dei capitali ingenti liquidi che le necessitavano. Tutti i governi occidentali furono obbligati, come sempre accade, a fare lo stesso per reggere il passo.
La questione FIAT e la globalizzazione
Sono ormai decenni che il mondo è cambiato radicalmente sotto la spinta della globalizzazione ed è incredibile constatare quanta fatica si fa (anche da parte di coloro che lodevolmente vogliono difendere i diritti del lavoro) a modificare i propri schemi concettuali.
Addio Fabbrica Italia, prepariamoci ad archiviare l’auto
L’unica certezza è che gli operai vedranno peggiorare le loro condizioni di lavoro, mentre l’ipotetico rilancio della Fiat – che spera di vendere milioni di auto, non si capisce a chi – resta un programma ancora vago, senza impegni precisi. Per i 5200 dipendenti di Mirafiori (età media 48 anni, molte le donne) il futuro è tristemente chiaro: 18 turni, otto ore filate senza mangiare, tre pause per i bisogni fisiologici, 120 ore di straordinario obbligatorio e il divieto di ammalarsi in prossimità delle feste.
Diossina e salute: riflessioni di un medico
Con il recente scandalo di polli e uova tedesche alla diossina si ripropone ormai un rituale ricorrente e costante circa la sicurezza alimentare (ricordiamo le mozzarelle campane, le pecore pugliesi, i suini irlandesi, i polli toscani) e che – proprio per queste sue caratteristiche – rischia di passare, come una notizia fra le tante, cui non si dedica l’attenzione che merita.
Referendum: la Corte Costituzionale dice ‘sì’ per acqua e nucleare
La Corte Costituzionale ha ammesso ieri due dei quesiti referendari proposti contro la privatizzazione del servizio idrico dai movimenti per l’acqua, e uno per la cancellazione dei provvedimenti che prevedono il rilancio del nucleare in Italia. Adesso spetta al Presidente della Repubblica indire il referendum in una domenica compresa tra il 15 aprile ed il 15 giugno, come previsto dalla legge.
In risposta al democratico Franco Gavio
Mi hanno segnalato le preoccupazioni espresse nei confronti della decrescita felice da un iscritto al PD di Alessandria, membro della Direzione regionale del suo partito, in conseguenza di un intervento che farò nella città in cui vive (che lui modestamente definisce la sua città). Mi è bastato leggere le prime righe per capire che costui non ha letto nulla di ciò che scrivo e fa bene a farlo perché si tratta delle farneticazioni di un tribuno e sedicente profeta millenarista. Ma se, a suo buon diritto, non legge quello che scrivo, come fa a criticarlo?
L’UE e la legalizzazione delle coltivazioni Ogm
Lo scorso luglio la Commissione europea ha proposto una risoluzione alle controversie sugli Ogm: lasciar decidere a ogni stato membro dell’Unione se permetterne la coltivazione o meno. A livello europeo, però, di fatto ciò coinciderà con la legalizzazione delle coltivazioni Ogm. Vediamo perché.
Viaggiare al tempo della Decrescita Felice (puntata 25) – Elogio delle Ferrovie del Sud Est
“La nave si muove, punta la prua verso la Baia di Corcovado. Tra poco sarà notte e sono contento di avere abbastanza sigarette, la borraccia piena di vigoroso vino pipeno e lo stato d’animo giusto per far tesoro sul taccuino di tutto quello che vedo.” Luis Sepulveda – Patagonia Express (Guanda)
19 agosto. È l’ora di pranzo. Il termometro all’esterno della Stazione Ferroviaria di Taranto segna 38°. Fa caldo e la birra gelata dell’elegante bar della stazione non riesce a placare la mia arsura.
L’anomalia delle “grandi opere” arriva anche a Firenze
Quanto ci costa lo “standby”
Televisori, computer e videogiochi consumano anche da spenti. E tanto. In modalità standby pesano sulla bolletta elettrica per almeno 50-60 euro all’anno, ma la “lucina rossa” lasciata accesa può costare a una famiglia anche 250 euro. A rivelarlo è un’indagine del Politecnico di Milano. Un elettrodomestico su tre di quelli in vendita è già superato dalle normative, e gli altri lo saranno fra un paio d’anni. Così lievitano le bollette, ma anche le emissioni di CO2.
Cancun, la Bolivia chiede l’annullamento degli accordi
La popolazione di Chuquisaca, regione meridionale della Bolivia, ha redatto un documento nel quale si schiera al fianco del proprio presidente, Evo Morales Ayma, che in una recente conferenza stampa ha annunciato ufficialmente che si rivolgerà alla Corte Internazionale di Giustizia dell’Aja affinché gli Accordi di Cancún vengano annullati.
Sostituire è meglio che riparare??!
Natalino Balasso si pone gli interrogativi di un cittadino qualunque di fronte all’ "Incomprensibile" che ci circonda. Le domande sono spesso più importanti delle risposte, solo che non ci domandiamo più nulla. Perché è meglio sostituire che riparare? E chi è il proprietario della tecnologia GPS?
La Chernobyl italiana: strage di pastori e agnelli deformi
Una strage silenziosa: 40 civili e 23 militari. Diagnosi: leucemia. Il sospetto è ormai una certezza: si chiama “sindrome di Quirra”, la località sarda che ospita il poligono militare interforze tra le colline di Perdasdefogu e lo specchio di mare di Capo San Lorenzo. Uranio impoverito, tumori, agnelli deformi. Ha il cancro il 65% dei pastori che vivono nei pressi dell’installazione militare.
Dibattito sulla scarsità delle risorse
Nei giorni scorsi storici, statistici ed economisti si sono incontrati nell’Università di Roma per discutere sul tema: “La scarsità delle risorse: uno sguardo di lungo periodo”, a quarant’anni di distanza dal lungo dibattito che vide contrapposti i ”neomalthusiani” e i “cornucopiani”.
Piccole note per capire la società
Un piccolo cambiamento ma utile. Dall’anno prossimo il CNEL e l’Istituto di Statica italiano (ISTAT) inizieranno a valutare meglio la società. Con un comunicato stampa l’ISTAT ci informa che introdurrà altri indicatori per cercare di raccontare meglio le condizioni umane. Un’apertura molto tardiva ma comunque necessaria ed utile, diciamo: meglio tardi che mai.
Appello urgente per la Maremma
La Maremma, uno degli ultimi grandi territori italiani ricchi di paesaggi e spazi liberi, campagne e boschi, flora e fauna, tradizioni e gastronomia, sta per essere sommersa da una “colata” di interventi industriali e para-industriali, che finiranno con lo snaturarla completamente, sottraendo al futuro della comunità ambienti, ecosistemi ed agro-ecosistemi sempre più preziosi, e sostituendoli con “poli” artificiali, sterilizzati e mineralizzati.
Si cambia?
Un piccolo cambiamento ma utile. Dall’anno prossimo il CNEL e l’Istituto di Statica italiano (ISTAT) inizieranno a valutare meglio la società. Con un comunicato stampa l’ISTAT ci informa che introdurrà altri indicatori per cercare di raccontare meglio le condizioni umane. Un’apertura molto tardiva ma comunque necessaria ed utile, diciamo: meglio tardi che mai.
Addio sacchetti di plastica, andare oltre l’usa e getta
Con il primo gennaio 2011 è entrato in vigore il divieto di commercializzare i sacchetti di plastica e viene data agli esercizi commerciali la possibilità di esaurire le scorte a titolo gratuito per il cliente.
Ecologia profonda e decrescita
L’Ecologia Profonda (o Ecosofia) è un movimento filosofico e di pensiero, una visione del mondo a sfondo panteista che richiede un profondo rispetto per tutti gli esseri senzienti (e quindi anche gli ecosistemi) e per tutte le relazioni che li collegano fra loro e al mondo cosiddetto “inanimato”. Non assegna alla nostra specie un valore distaccato e particolare, ma la considera completamente parte della Natura. Vede la Terra come l’Organismo cui apparteniamo.
Agricoltura di filiera: il vero futuro su cui puntare
A fine novembre, nella totale indifferenza della classe politica italiana, la Commissione europea ha pubblicato un documento dal titolo “La Pac verso il 2020: rispondere alle future sfide dell’alimentazione, delle risorse naturali e del territorio”. Pac sta per Politica agricola comunitaria. È uno dei capitoli più importanti della politica europea, anche dal punto di vista del bilancio. All’agricoltura è infatti destinato il 34% del bilancio complessivo dell´Unione, da sommare ad un ulteriore 11% destinato allo sviluppo rurale.
Buone Feste
Questo piccolo messaggio è per ringraziare i lettori del mio diario pubblico, grazie di cuore.
Dall’inizio dell’anno 2010 fino ad oggi questo diario è stato letto 14.393 volte. Il libro, “Qualcosa” che non va, figlio di questo diario è stato letto 5.316 volte. Pagina Fb che “piace” a 413 persone. Numeri che indicano una tendenza. Ovviamente non possono conoscere l’opinione di chi legge, possono solo presumere un gradimento favorevole, posso solo immaginare che ci sia comunque un impatto senza cogliere la qualità dello stesso.
Auto elettriche al litio: super incentivi di Obama. Ma la sua politica solleva dubbi
Un milione di auto elettriche negli Usa, per rilanciare l’industria e ridurre la dipendenza dal petrolio. Barack Obama ha stanziato 2,4 miliardi di dollari, distribuiti a 48 produttori del settore: il più grande investimento mai fatto sulla mobilità ibrida. E chi acquisterà un’auto elettrica otterrà incentivi per 7.500 dollari. “Sarà una transizione costosa, ma non possiamo permetterci di non cambiare il modo in cui produciamo energia”, ha detto Obama all’indomani del disastro della piattaforma Bp nel Golfo del Messico. Tuttavia la strada è in salita.
Penseri di Natale
In questi giorni i partiti della destra e quelli voltagabbana della sinistra, gli amministratori voltagabbana della Regione, i sindacati della triplice dicono si all’ ampliamento della centrale a carbone purché a norma di legge, o addirittura con normative ancora più severe.
Ma sanno benissimo, perché glielo continuiamo a ripetere da anni, che si può inquinare, e tanto, anche a norma di legge.
Generazione decrescente
Provate, se avete più di quarant’anni, a far parte di una generazione che si è sempre sentita dire che è fortunata perché ha avuto tutto. Provate ad immaginare, per una volta, che cosa voglia dire davvero avere tutto. O pensare di averlo, almeno. Credete che sia facile dare un senso alla propria vita?
Pallante: ma la crescita non è il rimedio, è il male
Se il mondo sta franando, è perché ha preteso di crescere in modo folle. La grande crisi? E’ quella della crescita. Finisce un ciclo di 250 anni, quello dell’industria. La politica? Si è limitata a servire l’economia della crescita esponenziale. E adesso che la crescita è finita, perché stanno finendo le risorse planetarie, ecco lo spettacolo del collasso globale: crisi economica, sociale, ecologica, morale. Il denaro come unico valore, la guerra come unica soluzione.
A Civitavecchia una nuova centrale a carbone
Ormai da anni il dibattito sul clima e sull’inquinamento ha portato all’evidenza anche dell’opinione pubblica la necessità di un terza rivoluzione industriale, una rivoluzione focalizzata a risolvere il principale problema dell’essere umano su questo pianeta: come produrre energia.
Natale e la top ten dei regali inutili
Sino a qualche generazione fa, il Natale era davvero stupefacente, coinvolgente e conturbante. Per certi versi un razzolare nel profondo dell’uomo come nel bidone dell’immondizia. Roba da psicanalisti. Di breve durata certo, e con molti discutibili risvolti gerarchici, religiosi e sociologici di dubbio gusto. Tuttavia, qualcosa era. Forse un rimasuglio di panteistica adorazione della luce o forse un assieparsi degli umani nella speranza di un nuovo ciclo di messi e raccolti. Un qualcosa. Senza grandi esigenze.
La “sobrietà sostenibile” non è eresia
Le risorse non sono eterne: l´antidoto alla produzione illimitata è la decrescita sostenibile.
Killer Jeans: la sabbiatura del denim uccide
La Clean Clothes Campaign (CCC) è nata nel 1989 per migliorare le condizioni delle persone impiegate nel settore tessile e dell’abbigliamento a livello globale. Il suo obiettivo è quello di far rispettare i diritti fondamentali dei lavoratori attraverso la sensibilizzazione e la mobilitazione dei consumatori, la pressione sulle imprese e i governi. Le sue campagne sono molte.
Suite sinfonica “La decrescita”
Da oggi è possibile acquistare i cd della suite sinfonica “La Decrescita. Per un Nuovo Rinascimento”.
La RAI denuncia: i paradisi fiscali e società off-shore dietro la ditta eolica di Giuggianello (LE)
Dopo Rai1, con Tv7, ora anche i giornalisti d’inchiesta di Rai3 tornano con rivelazioni scabrose ed inquietanti sul vergognoso caso nazionale che sta facendo tremare l’intera Regione Puglia, quello della folle ubicazione di tre mega impianti eolici adiacenti in progetto sulla mitologica “Collina dei Fanciulli e delle Ninfe”, nel cuore dell’entroterra di Otranto, città patrimonio UNESCO del’umanità, nei feudi contermini di Giuggianello (con ben 14 torri aerogeneratrici), Palmariggi e Minervino di Lecce, per un totale di ben 20 mega torri in tutto, ed un im
Le malattie del progresso
Si è svolto a Genova il Seminario “Le malattie del progresso” organizzato da MDF Genova. Di seguito la relazione del dr. Claudio Culotta, medico della ASL 3.
La definizione corrente di salute non è una definizione “in positivo”, non indica qualcosa che nella salute è presente: certi “funzionamenti”, capacità, opportunità effettive, che sono importanti per le persone.
Al contrario indica qualcosa che nella salute è assente: salute come assenza di malattia.
Di fronte alla malattia cosa si può fare?
Benessere senza crescita: strategie per la nuova era
Fra quarant’anni, secondo le previsioni dell’Onu, il mondo sarà abitato da 9 miliardi di persone: potrebbero raggiungere lo standard di benessere garantito dai livelli Ocse solo se il volume dell’economia planetaria fosse 15 volte quello attuale, cioè 75 volte quello del 1950. E se poi allunghiamo la proiezione fino alla fine di questo secolo, la popolazione mondiale avrebbe bisogno di una crescita economica pari a 40 volte l’attuale, cioè un volume 200 volte superiore a quello del 1950. Fantascienza? Ovviamente.
Gli scontri del 14 dicembre e l’altra Italia
Poteva essere una giornata che avrebbe cambiato la storia di un Paese. Invece quelli che lo avevano sperato sono stati definiti “ingenui”. Il Governo si è salvato per tre voti, e la campagna acquisti ha funzionato per un pelo. Poco prima delle 14.00 di ieri la Camera ha approvato la fiducia al Governo con 314 voti favorevoli e 311 contrari. Nelle strade delle città italiane piene dalla mattina di giovani, lavoratori, immigrati, cittadini esausti, la marcia verso una possibile svolta è diventata protesta accesa. A Roma gli scontri più violenti.
L’andare lento
Spunti da un dossier della rivista “Diogene”
La propaganda economica
La propaganda economica non conosce soste, un giorno cresce il Pil, il giorno successivo aumentano i consumi, un altro la fiducia dei mercati e un altro ancora si pubblica la percentuale di mutui non pagati del 2007, di prima della crisi, come se fossero attuali. Le balle economiche sono assolutamente bipartisan, sia sui giornali debenedettiani che in quelli di osservanza berlusconiana e confindustriale, con la copertura quotidiana dell’artiglieria pesante delle televisioni di Raiset. Il cittadino si sente in colpa, è lui che è disoccupato, non l’economia che va a picco.
Dopo la trasmissione di report di ieri sera
Finalmente in tv, grazie ad un ottimo reportage di Michele Buono e Piero Riccardi, sono stati esposti diversi temi a noi particolarmente a cuore. Un esposizione chiara ed organica per far cominciare a comprendere che l’alternativa c’è e va intrapresa al più presto.
Eccovi il link se vi siete persi la puntata di ieri sera:
http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-d34b9d93-2ee7-4728-bde2-9e8c1358254a.html
Italia, spesa militare record: oltre 20 miliardi di euro
L’Italia è ko, ma non c’è crisi che possa frenare la spesa militare: sfiora i 20 miliardi e mezzo di euro lo stanziamento per la difesa nel 2011, un aumento secco di 130 milioni rispetto all’anno in corso, pari all’1,28% del Pil.
Consumatori difettosi
Un’automobile che viaggia. A bordo c’è solo il tachimetro che segna la velocità, e basta. Niente spie del carburante, dell’olio, nessun indicatore per segnalare una gomma bucata, un guasto del motore, uno sportello chiuso male. I passeggeri a bordo sono soddisfatti quando la velocità aumenta ma nessuno saprà mai che il viaggio finirà perché il carburante sarà esaurito o il motore si sarà fuso senza più olio. La nostra società viaggia allo stesso modo. Il Pil, il prodotto interno lordo, è l’unico indicatore che gli stati utilizzano per la contabilità nazionale.
Chi resiste al peccato dei rifiuti
Va sostenuto il movimento che nel Napoletano denuncia i traffici di rifiuti tossici e si batte per la raccolta differenziata contro la logica degli inceneritori e delle discariche. C’è in gioco la salute. Anche delle generazioni future.
È incredibile vedere Napoli, una città così bella, di nuovo sommersa dai rifiuti. Mi sento di affermare che oggi Napoli è in stato di peccato mortale. Avevo già detto questo di Nairobi, capitale del Kenya, dove 3 dei 4 milioni di abitanti sono costretti a vivere in baracche, disseminate su 2,5% del territorio cittadino.
Verso un nuovo soggetto politico: UNITI e DIVERSI
Nel seminario di Torino del 16 ottobre, e nei due successivi appuntamenti operativi di Genova (29/10) e Roma (21/11), si è ampliato ed arricchito il documento da presentare all’Assemblea Nazionale a Bologna il prossimo 18 dicembre.
Pur essendo imperniata su analisi e proposte fondanti per i soggetti che hanno già intrapreso un percorso comune, si tratta chiaramente di una piattaforma aperta alla partecipazione di tutti coloro che condividono l’urgenza di giungere alla nascita di un nuovo soggetto politico indipendente dai partiti.
Per un nuovo soggetto politico
Riportiamo il documento su cui le liste civiche promotrici del confronto che si terrà sabato 16 ottobre a Torino, dalle 14:30, presso la Casa del Quartiere di San Salvario, in via Morgari 14, propongono si sviluppi la discussione tra i sette testimoni invitati e i partecipanti.
I video di Perugia finalmente on line
Finalmente la nostra giornata presso "Progettare il futuro" a Perugia è disponibile on line per intero!
Un modo per far partecipare, anche se qualche tempo dopo, anche chi non era riuscito/a a raggiungerci:
Video Mattino
Video Pomeriggio
Buona visione!
Genova: così i cittadini dicono NO alla “Gronda”
Clamoroso fallimento delle votazioni per i rappresentanti popolari nell’Osservatorio per la super-tangenziale di ponente. Che, secondo molti, ha come unico motivo la speculazione
Cancun: il caos globale non riguarda solo il clima
Niente accordo sul clima globale. Dopo il fallimento del vertice sul clima di Copenaghen, rischia di naufragare anche quello attualmente in corso a Cancun, in Messico. A tale riguardo il Giappone ha recentemente annunciato che, come gli Usa, non ratificherà il Protocollo di Kyoto, l’accordo internazionale contro il riscaldamento climatico.
Il sindaco parcheggiatore
Per circa un decennio è stato possibile per i sorrentini e per gli ospiti della città del Tasso poter assistere a un fenomeno nuovo e stravagante. Tale fenomeno si manifestava sempre nei sabato sera e precisamente nella discesa di via degli aranci che collega la suddetta via alla stazione degli autobus e della Circumevesuviana oppure nell’incrocio del quartiere Marano In tali serate era possibile scorgere un corpo di forma circolare, bassino che in borghese e talvolta con paletta smistava con un certo stile il traffico cittadino. Chi era?
Dal virtuale al reale: il cambiamento e la società che (non) vogliamo
Martedì 14 dicembre alle ore 21, presso il centro culturale La Gabella di Reggio Emilia, si terrà l’incontro Dal virtuale al reale: il cambiamento e la società che (non) vogliamo, organizzato dall’associazione PAEA e da Il Cambiamento.
Saranno presenti la scrittrice Sonia Savoli – autrice di Scemi di guerra (2010), Alla città nemica (2008) e Slow Life (2006) – e Paolo Ermani, Presidente PAEA e vicepresidente del Movimento per la Decrescita Felice.
Sui gradini della decrescita – per tacer del gatto
Come tante altre persone, in questo momento mi sto confrontando con il pensiero della Decrescita Felice.
Consapevoli dell’impossibilità di continuare a procedere con i modelli di sviluppo attuale, cerchiamo di trovare piccole soluzioni che ci trasportino in un mondo sostenibile, e nel contempo, sperimentando, cerchiamo di proporle come un nuovo stile di vita.
E sempre più spesso ci raccontiamo tra noi le varie esperienze, alcune non sempre facili…
Parma: fiaccolata di Santa Lucia
Il circolo MDF Parma dice No all’inceneritore a Parma e dice SI alla strategia Rfiuti Zero
Per questo saremo presenti alla manifestazione corteo di sabato 11 dicembre, fiaccolata di Santa Lucia, una fiaccolata silenziosa per ricordare che noi non spegneremo le nostre fiaccole finchè loro non spegneranno il loro camino.
Ciao a tutti,
innanzitutto grazie!
Sicilia, vietate trivellazioni petrolifere in mare. Nessun provvedimento su quelle sul territorio
In Sicilia si vietano le trivellazioni petrolifere in mare. Ma nulla si fa per quelle sulla terraferma. Un controsenso che si spiega facilmente con la volontà di non perdere gli affari del comparto energetico. Riannodiamo, allora, i fatti: nessuna trivellazione off-shore nelle acque territoriali della Sicilia. Il ministero dello Sviluppo economico ha respinto l’istanza della compagnia petrolifera Petroceltic Italia Srl per la ricerca di idrocarburi al largo delle coste siciliane, in modo da “tutelare tanto l’ambiente marino, quanto il lavoro dei pescatori”.
Suite La Decrescita
Questo progetto consiste nella realizzazione di una suite sinfonica dal titolo “La Decrescita. Per un nuovo Rinascimento” contenente un CD musicale ed un libretto con delle riflessioni. Tutto questo nasce dal desiderio di condivisione della ricerca del bello cui si aggiunge l’ugual desiderio di far incontrare arte e società.
Da Parma a Roma si accende il dibattito sugli inceneritori
Si farà o non si farà l’inceneritore di Parma? La questione è negli ultimi giorni oggetto di un botta e risposta tra Pietro Vignali, sindaco della città, e Andrea Viero, amministratore delegato di Iren Ambiente, azienda che dovrebbe occuparsi della costruzione dell’impianto. Al primo cittadino che chiede chiarezza sui costi effettivi, Viero risponde sollecitando una presa di posizione: “il sindaco Vignali ci dica se il termovalorizzatore si fa oppure no.
Il commercio mondiale si rifà il trucco. Per imbrogliare ancora
I media e la costruzione della realtà
L’importanza dell’informazione nella nostra società contemporanea è enorme, così come spaventoso si rivela il potere concentrato nelle mani dei grandi media che gestiscono la costruzione della realtà.
Quasi tutto ciò che conosciamo e travalica le mura della nostra casa, della fabbrica o dell’ufficio in cui lavoriamo e della ristretta cerchia dei nostri amici e delle nostre conoscenze non esiste nella sua vera natura, bensì in quella in cui i media hanno ritenuto di rappresentarlo.
Alle radici della cultura della crescita c’è la cultura del dominio
La recente pubblicazione in Italia di una raccolta di saggi di Marija Gimbutas [1], l’archeologa che più d’ogni altro ha contribuito a far luce sulle vicende che determinarono il corso della storia europea ai suoi albori, offre lo spunto per una riflessione sulle radici della cultura della crescita e del dominio con i cui devastanti effetti oggi ci troviamo ad avere a che fare.
No-Gronda: i genovesi boicottano l’ultima Grande Opera
Gronda? No, grazie. Genova non vuole la super-tangenziale da 5 miliardi di euro: costosa, devastante, inutile. Come la valle di Susa contro la Torino-Lione, ora anche il capoluogo ligure rifiuta la grande opera. Lo fa nel modo più esplicito: boicottando il Comune, che aveva organizzato una consultazione popolare per eleggere i rappresentanti di un Osservatorio sulla Gronda. Risultato: umiliazione. Su oltre 68.000 aventi diritto, solo 562 abitanti hanno votato, nonostante l’impegno del sindaco Pd, Marta Vincenzi. Alle urne, meno dell’1% della popolazione interessata. Uno smacco.
Perchè l’autoproduzione…
"Autoprodurre qualcosa,poco o tanto, non è un’Ecologia delle Contesse (per usare una espressione ironica del professore e studioso delle merceologie Giorgio Nebbia). E nemmeno l’Ecologia di Nonna Papera o quella delle Giovani Marmotte. Non è uno sfizio per chi ha tanto tempo o non è divorato dall’assillo del mondo che brucia. La sobrietà creativa come pratica di equa autogestione è un dovere "eco-sociale" e un piacere personale.
Legambiente e fotovoltaico a terra: i circoli contestano la dirigenza
Dai circoli di Legambiente parte l’allarme sul “fotovoltaico a terra” che comporta la perdita dei nostri terreni agricoli, facile preda degli interessi economici che derivano dai contributi statali, presenti ormai solo in Italia.
Meno (e condiviso) è meglio. Viaggio tra le nuove idee di consumo
Gli economisti li temono. I governi li osservano. I pubblicitari li studiano. Sono generalmente giovani, tecnologici, consapevoli, fiduciosi nei confronti dell’altro e vogliono vivere leggeri. Sono i consumatori del Nuovo Millennio. Sono i figli della generazione che ha fatto del consumo materiale e dell’accumulazione, il simbolo del proprio benessere. E ora che si sono fatti grandi, rifuggono il modello genitoriale per cercare stimoli e opportunità di ricchezza in altre e nuove forme di “avere”.
L’informazione spazzatura: 4 – L’inferno quotidiano della vita ecosostenibile
Una scelta di vita ecosostenibile? E’ un inferno. Ce lo dice Ilaria Sacchettoni che ci ha provato, o così afferma, per una settimana piena (così tanto?) e ce ne racconta le conseguenti disavventure, giornata dopo giornata, lungo un’intera pagina del Corriere della Sera.
Decreto rifiuti: Napolitano lo rispedisce al mittente
Dopo la ‘bocciatura’ da parte del capo dello Stato del decreto legge in materia di raccolta di rifiuti in Campania, il Governo sta lavorando ad una nuova versione del provvedimento.
Viaggiare al tempo della Decrescita Felice (puntata 24) – La Via Flacca, ovvero elogio della Cotral
"Non si viaggia per addobbarsi d’esotismo e di aneddoti come un albero di Natale, ma perché la strada ci spiumi, ci strigli, ci prosciughi, ci renda simili a quelle salviette consunte che ci allungano con una scaglia di sapone nei bordelli. Ci allontana dagli alibi e dalle maledizioni natali, e in ogni fagotto bisunto delle sale d’aspetto strapiene, o sui marciapiedi angusti delle stazioni soffocanti di caldo e di miseria, quella che vediamo passare è la nostra bara.” Nicolas Bouvier: “Il pesce scorpione” – Editori Laterza
Centrali nucleari, oltre ventimila aborti negli ultimi quarant’anni
Gravidanza a rischio se la madre abita nelle vicinanze di una centrale nucleare. In numeri: ventimila aborti spontanei negli ultimi 40 anni. Il tutto attorno a 31 impianti di energia atomica, 27 tedeschi e 4 svizzeri. Senza contare un netto aumento di deformità e tumori infantili. Questo si legge in uno studio pubblicato dal Centro di ricerca tedesco per la salute ambientale di Monaco.
Effetti collaterali
Una manovra che taglia e inquina
La legge di stabilità in via d’approvazione premia l’autotrasporto e stanga i pendolari. Che avranno rincari fino a più 78 per cento
La manovra finanziaria appena licenziata dalla camera trova 400 milioni di euro per l’autotrasporto, anche 471 milioni di euro per i cacciabombardieri F-35 e ben 245 milioni per le scuole private, ma conferma i tagli per il trasporto ferroviario regionale a cui manca più di un miliardo.
Non è con la televisione che si possono risolvere i problemi che la televisione ha creato
Gli spettatori televisivi sono come i tifosi di calcio: si schierano a favore di una squadra che considerano superiore alle altre, e tutti seguono il campionato.
Così quelli che guardano i talkshow condotti da certi giornalisti si sentono superiori a quelli che guardano altri talkshow condotti da comici che si sentono superiori a quelli che guardano talkshow condotti da soubrette… e così via, in una improbabile classifica del quoziente intellettivo dello spettatore televisivo abitudinario.
Italiani: desolata autopsia di un popolo
Non so quando è successo, se ci sia stato un giorno esatto o se piuttosto sia sempre andata così, ma a un certo punto molti – me compreso – si sono sentiti stranieri nella propria terra. Non un granché, va detto, come sensazione. Membri immusoniti e incarogniti – quindi quasi mai fotogenici – di una minoranza trascurabile. A volte colta, talora esecrabile, spesso snob. Sempre pleonastica. Mai capace, ora perché impossibilita e ora in quanto pigra o poco organizzata, di cambiare veramente le cose.
Raddoppio del termovalorizzatore di Trezzo sull’Adda, cittadini sul piede di guerra
In un territorio virtuoso, come quello di Trezzo sull’Adda, dove la raccolta differenziata si attesta al 68%, parte il conto alla rovescia per l’apertura del cantiere: la Società Prima Srl, del gruppo Falck, intende ampliare l’inceneritore esistente nonostante più della metà dei rifiuti bruciati attualmente provenga da altre zone della Lombardia. Sindaci, Associazioni ambientaliste e cittadini sono pronti a dare battaglia.
Morte, misteri e miliardi: Ogm, l’impero Monsanto
Cosa sappiamo veramente degli effetti degli Ogm sulla nostra salute? Perchè l’agricoltura transgenica è così pericolosa? Quali interessi si nascondono dietro la commercializzazione di sementi geneticamente modificate? Misteri firmati Monsanto, il colosso biotech che detiene il 90% delle sementi del mondo e continua a sfidare le leggi, facendo affari miliardari: in piena crisi economica e alimentare, dovuta alla crescita dei prezzi dei beni primari, la Monsanto naviga nell’oro, esportando felicemente in tutto il mondo il modello di agricoltura transgenica.
Quattro obiettivi marginali
Spesso si ha la sensazione che in numerosi ambienti a vario titolo alternativi si vada verso direzioni stabilite non tanto in seguito ad analisi razionali della realtà, quanto per adesione acritica a parole d’ordine, a obiettivi standardizzati. E si ha la sensazione che la loro importanza sia più quella di essere definitori di un’identità di gruppo piuttosto che di essere davvero vie di cambiamento del mondo reale.
Epidemiologia, la bestia nera del nucleare
L’epidemiologia è definita come «la disciplina biomedica che si occupa dello studio della distribuzione e frequenza di malattie e di eventi di rilevanza sanitaria nella popolazione». In poche parole, la nemica numero uno di chi fa affari inquinando. E l’Italia ha un paio di primati, in questo senso: l’abbondanza di faccendieri senza scrupoli e la corrispettiva penuria di studi epidemiologici, che sarebbero d’intralcio ai vari business delle varie cricche affaristico-politiche. Altrove, ad esempio in Germania, le cose vanno molto diversamente.
Tav: come ridurre la val Susa a un corridoio di morti
Non vorrei sembrare troppo pessimista ma, secondo me, sulla questione Tav la valle di Susa ha comunque perso. Ha perso se la faranno, poiché all’oligarchia medievale di questa repubblica afghana poco importa la sorte di 80.000 sudditi intubati in un corridoio di morti. Il potere politico ed economico – che sono poi la stessa cosa – sa perfettamente che i soldi non ci sono ma non può più permettersi di rimandare un’opera già lottizzata e divisa tra famiglie di potenti.
Ignoranza, stupidità o viltà? Bhò?!
Ancora non riesco a capire quanto peso abbiano, nei nostri pensieri, tali sconcezze: ignoranza, stupidità e viltà. Non prendo in considerazione la cattiva fede perché è ovvio, una persona intelligente può esser in cattiva fede ma non è stupida, magari egoista o imbrogliona ma non stupida.
A quale tema accenno? Alla moneta!
C’è una possibilità: qualcuno, al Governo, domani mattina decide di dire pubblicamente la verità: l’Italia, secondo i modelli ed i sistemi attuali di misurazione della crescita e dell’economia, è in default "si adottino le misure per salvarla".
Italia pronta a diventare il magazzino nucleare della NATO
Nonostante lo storico discorso di Barack Obama tenuto a Praga il 5 aprile 2009, nel quale il presidente americano dichiarava che gli Stati Uniti avrebbero fatto «passi concreti verso un mondo senza armi nucleari, rafforzando il Trattato di non-proliferazione che impegna i paesi nucleari ad eliminarle e quelli non-nucleari a non acquisirle», lasciando intendere di essere favorevole alla rimozione delle armi nucleari statunitensi dall’Europa, nel corso della riunione dei Ministri della difesa che si è tenuta a Bruxelles lo scorso 14 ottobre è stata approvata la direttiva NATO seco
Vendere automobili agli alieni? Allora sì, il mercato si riprenderebbe
Il mercato europeo dell’auto è in discesa libera. Lo scorso mese il calo è stato del 16,1%. Ma non si trattava del primo mese in cui accadeva una cosa del genere: il trend, così pesantemente negativo, non si ferma da ben sette mesi. In quelli precedenti, inoltre, non è che la cosa fosse andata così bene. Le immatricolazioni calano dal 2008 e presumibilmente continueranno a calare, ancora.
Alta velocità, questa voragine che non è solo finanziaria
Abbiamo più volte sostenuto su queste pagine come il progetto dell’alta velocità italiana costituisca una voragine finanziaria nell’ordine degli 80 miliardi di euro, a carico del contribuente italiano, dei suoi figli e dei suoi nipoti, che saranno costretti a ripagarne i costi spropositati nel corso dei prossimi decenni.
Contadini italiani a confronto a Genova
Si è svolta a Genova il 13 e 14 novembre una riunione nazionale di numerose Associazioni di contadini, quelli che lavorano prevalentemente su piccola scala, per autoproduzione in agricoltura di sussistenza seguendo un modello alternativo a quello industriale.
Secondo la recente indagine Nomisma sono più di 1 milione.
Auto elettriche, il business non ancora pronto. Ma è partita la caccia al litio della Bolivia
Auto elettrica? Bella, pulita ma ancora (quasi) impossibile, anche se la grandi major giapponesi, da Mitsubishi a Toyota, aspettano il momento giusto per l’affare miliardario: la riconversione di massa della mobilità a propulsione elettrica, una volta archiviata l’era del petrolio. Il problema principale si chiama litio: elemento essenziale per la produzione delle batterie, tuttora frenate da tecnologie arretrate. E il serbatoio mondiale del litio è annidato nel sottosuolo delle Ande, in Bolivia.
Alluvione in Veneto: conseguenze di una cattiva amministrazione
Sono di origini venete e ciò che è accaduto nella mia terra d’origine mi fa davvero male al cuore.
E’ vero che contro le catastrofi naturali ancora oggi l’uomo rimane in gran parte impotente, ma è altrettanto vero che le conseguenze di tale disastro sarebbero potuto essere state nettamente inferiori se gli amministratori avessero compiuto adeguatamente il loro lavoro e le popolazioni locali fossero state più partecipi ed attive nel monitorarli e all’occorrenza sanzionarli.
Torna la Settimana del baratto, beni e servizi in cambio di un soggiorno
Questa settimana, dal 15 al 21 novembre 2010, si svolge in tutta Italia la seconda edizione della Settimana del baratto. Nei Bed & Breakfast ‘anticrisi’ che aderiscono all’iniziativa, sarà possibile fare una breve vacanza senza pagare in contanti, ma scambiando il pernottamento con beni o servizi.
Latouche a Taranto – La bottega delle idee
Nei giorni scorsi l’Amministrazione Comunale di Taranto ha presentato un seminario con Serge Latouche, Professore emerito di Scienze Economiche all’Università di Parigi XI, su “LA DECRESCITA COME VIA D’USCITA DALLA CRISI”.
Il relatore, autore di numerosi saggi che parlano della “decrescita”, ha relazionato, in un Salone degli specchi di Palazzo di Città finalmente gremito, ad un uditorio molto attento e interessato ad un argomento certamente innovativo.
Riflessione sulla sobrietà
Lettera spedita al “Corriere del mezzogiorno”
Caro Direttore,
Prendi 3 paghi dopo
Perché i pochi agricoltori rimasti (quelli che coltivano la propria terra), pur avendo prodotti di qualità, hanno difficoltà a venderli?
La risposta rimanda a un fenomeno che con la conferenza “Prendi 3 paghi dopo” è stato approfondito lo scorso 30 ottobre dal circolo MDF di Urbania, esplorandone le cause e le ripercussioni.
Economia, transizione e decrescita
L’uscita da un sistema economico di scambio e profitto non può essere né immediata, né collettiva: essa presuppone che personalmente ogni individuo riveda il proprio concetto di produttività e di lavoro, quindi una sostanziale revisione di ruolo e identità.
No alle centrali nucleari: c’è ancora vita su questo pianeta
Ma chi l’ha detto che sia un male opporsi a un male, a maggior ragione se può pregiudicare il bene primario della salute, che ti entra direttamente nel giardino di casa? Con la formula “nimby” (“not in my backyard”, non nel mio giardino) i benpensanti condannano quanti, fra comitati di cittadini ed enti locali, si ribellano alle decisioni calate dall’alto in nome del cosiddetto “interesse nazionale”.
Grandi opere inutili: il forziere della Casta, Pd incluso
Le grandi opere? Una truffa, per finanziare sottobanco la politica attraverso l’apertura di cantieri spesso inutili, e che non si chiuderanno mai. Parola di Marco Ponti, docente di economia dei trasporti al Politecnico di Milano. Strade e ferrovie: dopo la celebre lavagna presentata da Berlusconi a “Porta a Porta” con 19 “opere prioritarie”, il numero delle nuove infrastrutture è arrivato a 184 nuove voci, costosissime e per nulla prioritarie, ma sostenute anche dal centrosinistra.
La Decrescita è bella perché è varia (replica a Filippo Schillaci)
Caro Filippo,
ti rispondo riprendendo i tre livelli progressivi delle nostre divergenze, che riconosco pienamente.
Una firma per Raphael e la sua schiena dritta (senza però dimenticarsi di Vincenzo Cenname)
Un mese fa, nella rubrica di Report “C’è chi dice no”, Milena Gabanelli raccontava la storia di un italiano con la schiena dritta: Raphael Rossi, 35 anni, specializzato nella progettazione di sistemi per la raccolta differenziata, fino a quattro mesi fa vicepresidente dell’Amiat (l’azienda municipale per la raccolta dei rifiuti a Torino) indicato da Rifondazione comunista.
Scorie radioattive in Germania, scontri e imbarazzi sul nucleare tedesco
Mille tedeschi arrestati per aver bloccato il “treno dell’inferno”, carico di scorie nucleari. È il più grande movimento antinuclearista della storia tedesca degli ultimi decenni quello che nei giorni scorsi ha portato oltre 35 mila persone a Dannenberg, nella Bassa Sassonia, a invadere le rotaie per protestare contro il trasporto di rifiuti nucleari destinati al sito di Gorleben, deposito provvisorio di stoccaggio a ridosso del parco naturale dell’Elba.
Decrescita per cambiare o perché nulla cambi? (Risposta a Sergio Cabras)
Nel rispondere vorrei fare alcune premesse. Innanzi tutto, il testo di Cabras tocca per almeno due terzi della sua lunghezza, temi distanti da quello su cui è concentrato il nostro lavoro: la sostenibilità ambientale dell’alimentazione. Le considerazioni a esso più pertinenti sono dunque quelle che si pongono sui due piani pragmatico e tecnico. Quelle, per così dire, filosofiche sono estranee alle tematiche che il nostro gruppo affronterà.
Renzi: il rottamato
Matteo Renzi, vuole rottamare la vecchia politica…forse se stesso? Leggiamo il suo curriculum: Nel 1996 si iscrive al Ppi, di cui diventa nel 1997 Segretario giovanile. Nel dicembre 1999 è eletto Segretario al III Congresso Provinciale del Ppi. Il 22 settembre 2001 è eletto alla carica di Coordinatore. Il 7 giugno del 2003 viene rieletto. Dal 2004 al 2009 Renzi diventa presidente della Provincia di Firenze, aderisce al PDmenoelle, dal 2009 è eletto sindaco di Firenze. Cosa rottama allora Renzi? Sé stesso?
La Decrescita è (solo) vegetariana?
Vorrei rispondere al testo recentemente apparso sulla formazione di un gruppo di lavoro sulla transizione alimentare. Non so se si tratta di una base per l’avviamento di un dibattito o se di una posizione già presa e definitiva da parte del MDF. Ad ogni modo spero di poter approfittare di questo spazio per esprimere alcune perplessità che mi sono sorte leggendolo, sebbene sulla maggioranza delle cose che vi sono espresse mi trovi sostanzialmente d’accordo.
Un orto comunitario a Fermo
Nel mese di Giugno si è costituita a Fermo l’associazione “La Maesa”, un’associazione che sta realizzando un’esperienza singolare: quella di un orto comunitario. Gli associati si sono ispirati ad un’esperienza che sta facendo scuola: quella dell’associazione MODO di Pordenone, azienda agricola di comunità.
Con i biocarburanti aumentano le emissioni di CO2
Il piano di consumo dei biocarburanti in Europa per i prossimi dieci anni potrebbe richiedere l’utilizzo di una superficie agricola pari a quella dell’Irlanda, con relativo aumento delle emissioni di gas serra ed effetti deleteri sui cambiamenti climatici a livello globale.
Dilma Rousseff presidente, il Brasile in prospettiva
Pochi giorni fa è stato reso noto l’esito delle attese elezioni presidenziali in Brasile: con il 54% dei voti si è aggiudicata la vittoria Dilma Rousseff, rappresentante del Partido dos Trabalhadores, battendo il social-democratico Josè Serra, la verde Marina Silva e altri sette candidati minori.
Cambiamo tutto
Innanzitutto, cambiare paradigma culturale perché quello attuale è inumano, non starò qui a dimostrare tale tesi perché ormai l’insostenibilità del sistema è riconosciuta persino dai fedeli della religione capitalista. Anche l’élite si rifiuta misurare la crescita col PIL, dopo decenni l’hanno capita anche loro. Certo essi non molleranno lo scettro del potere, emettere moneta debito questo è ovvio ma il fallimento del sistema di controllo del capitalismo globale è sotto gli occhi di ognuno di noi.
Rinascita nucleare: anche in America scaricano Edf
Un futuro nucleare francese per l’economia del Maryland sembra rimandato: le centrali “made in France” costano troppo, l’America non se le può più permettere. Sono impianti come quelli su cui si baserebbe il ritorno al nucleare dell’Italia, contro cui sta crescendo la mobilitazione popolare. Edf, il colosso francese dell’energia, è alleato strategico di Enel nel “programma nucleare” del governo italiano.
I trent’anni che sconvolsero il mondo, il primo romanzo di Maurizio Pallante
Il piazzale ai piedi di un castello costruito sul pianoro di una collina: una terrazza affacciata sulla vallata sottostante; una specola da cui osservare ogni dieci anni, dai Cinquanta all’abbattimento del muro di Berlino nel 1989, i mutamenti del paesaggio, dei modi di lavorare, di costruire, di vivere, di rapportarsi con se stessi, con gli altri e con il mondo. Una presa di distanza spazio-temporale sufficiente a vedere l’insieme senza perdere i particolari e i particolari senza perdere l’insieme.
Riflessione sull’era post-berlusconiana
Elezioni a primavera o non elezioni a primavera? Questo non è il problema. Nonostante venga da chiedersi se è davvero possibile, prima o poi arriverà l’era post-Berlusconi. E sarebbe anche ora. Ma la domanda è: e poi? Che cosa ci aspetta dopo la fine, si spera, del regime mediatico in cui stiamo vivendo? Che cosa comporterà il tramonto dell’attuale classe politica, il crollo su se stesso del sistema Pdl-Pd che, senza troppe remore, ha partorito e promosso, in modo rigorosamente bipartisan, le peggiori nefandezze che un sistema democratico sia disposto ad accettare?
Si oscura l’agenda verde di Obama
La politica del presidente Usa è un fallimento totale anche nella “rivoluzione verde”. «La scelta a cui siamo chiamati non è tra salvare l’ambiente o salvare l’economia. È tra prosperità o declino», disse Barack Obama quasi due fa nello Stato dello Iowa annunciando l’inizio della “green revolution”. «Bisogna farlo in nome delle generazioni future», aggiunse.
“Fermiamo il nucleare, non serve all’Italia”, un weekend per le energie pulite
Il nucleare non serve all’Italia. Oggi ancor più di 23 anni fa, il nostro Paese deve puntare sull’informazione e l’educazione al risparmio energetico, sull’efficienza e sulle fonti energetiche davvero pulite e sicure, nel rispetto delle valenze ambientali e storiche dei territori. Questo il messaggio lanciato ieri a Roma dal Comitato ‘Fermiamo il nucleare, non serve all’Italia’ nel quadro della mobilitazione "Cento Piazze per il Clima" e in occasione dell’anniversario del referendum popolare contro il nucleare.
“Fermiamo il nucleare, non serve all’Italia”, un weekend per le energie pulite
Il nucleare non serve all’Italia. Oggi ancor più di 23 anni fa, il nostro Paese deve puntare sull’informazione e l’educazione al risparmio energetico, sull’efficienza e sulle fonti energetiche davvero pulite e sicure, nel rispetto delle valenze ambientali e storiche dei territori. Questo il messaggio lanciato ieri a Roma dal Comitato ‘Fermiamo il nucleare, non serve all’Italia’ nel quadro della mobilitazione "Cento Piazze per il Clima" e in occasione dell’anniversario del referendum popolare contro il nucleare.
La fiera degli auspici, da Obama all’Fmi
Il presidente Usa insegue una crescita impossibile, il direttore generale del Fondo Monetario Internazionale sollecita «400 milioni di posti di lavoro nei prossimi anni»
A confronto per una nuova rappresentanza politica
Si è svolto sabato 10 ottobre un importante incontro a Torino, nel Quartiere di San Salvario, promosso dalla Rete Provinciale torinese dei Movimenti e delle Liste di Cittadinanza (RPMLC), il cui titolo già esprimeva una vera e propria svolta politico-culturale: "Costruire un’agenda comune per una società capace di futuro. Movimenti e liste di cittadinanza a confronto per una nuova rappresentanza politica".
I Gruppi di Acquisto Terreni sopravviveranno alla crisi
L’avvocato Rosanna Montecchi, di Mantova, si definisce “un avvocato di banca pentito”. Specializzata nell’assistenza legale agli istituti bancari ha deciso di passare dalla parte dei risparmiatori, spesso le uniche vere vittime delle crisi della finanza. Studiando teorie economiche che alcuni definiscono “fantasiose”, come quelle tratte dai libri di Latouche “La Decrescita Serena” e Ehrenfeld ” L’inizio del crollo dell’era tecnologica”, Rosanna matura una idea per un grande affare: investire in un fondo.
L’industriale: l’uomo che ha distrutto la bellezza
L’industriale è stato il primo uomo nella storia a preferire il brutto al bello. Dove ha steso la sua mano ha distrutto l’arte. Il suo occhio è non soltanto ottuso, ma anche malefico. Tutto per l’industriale deve ridursi ad attività produttiva. Volete vedere l’indignazione sul volto di un industriale? Parlate delle plaghe dove esistono soltanto aziende agricole familiari, senza un mercato. Volete vedere la faccia di un industriale sorridente?
Petrolio, il rilancio delle trivellazioni in Italia
Da alcuni mesi si sta assistendo a un deciso rilancio delle attività estrattive nel territorio italiano. Gli addetti ai lavori minimizzano spiegando che si tratta solamente di una normale ripresa dopo lo stop dovuto alla crisi degli ultimi due anni, ma le contraddizioni di questo settore sono numerose e preoccupanti. Senza approfondire questo particolare aspetto, è comunque doveroso sollevare un forte dubbio riguardo all’opportunità di continuare a puntare sulle energie fossili.
Voglio una macchina che duri 20 anni
Voglio una macchina che duri 20 anni che sia sicura ed efficiente
Voglio una macchina che duri 20 anni possibilmente anche 30
e se mi dici che devo cambiare ogni tre anni una macchina nuova
perché altrimenti chiudono le fabbriche altrimenti il ciclo non si rinnova
io ti rispondo che mi spiace tanto che di sicuro non sono un santo
che un’altra volta starò più attento ma che stasera per intanto canto
che voglio una macchina che duri 20 anni che vada come il vento
una macchina che duri 20 anni e se possibile anche 30
C’è chi va con le Esco (parte seconda)
Nella prima parte abbiamo parlato dei vantaggi forni ti dalle «esco», energy service companies, società di servizi energetici che permettono di effettuare la ristrutturazione energetica degli edifici tramite l’uso di forme contrattuali in cui i costi di investimento, anziché essere pagati dal committente, sono sostenuti dal fornitore della tecnologia, che successivamente recupera il capitale anticipato e ricava i suoi utili incassando, per un numero di anni prefissato contrattualmente, la totalità o una percentuale del risparmio economico conseguente al risparmio energetic
C’è chi va con le Esco (parte prima)
Il fatto di non avere abbastanza soldi non è necessariamente un problema, quando il proprio obiettivo è quello di rendere la propria abitazione più efficiente ed avere modo di risparmiare sulle bollette.
Il vicesindaco Stinga risponde in merito all’aumento della sosta
Come promesso nel precedente post ho inviato una normale ed educata email di protesta e chiarimento al vicesindaco Stinga in merito al raddoppio del prezzo dei grattini per la sosta a Sorrento.
Il vicesindaco ha preso visione della email e ammetto che nei giusti tempi ha dato risposta alle sollecitazioni poste alla sua attenzione. Di seguito la risposta del vicesindaco, ma prima mi va di ribadire alcune mie convinzioni:
1)che la viabilità a Sorrento e soprattutto in tutta la penisola sorrentina sia una delle urgenza da affrontare colettivamente con i comuni limtrofi.
Sorrento: una città a misura di parcheggi
Lo abbiamo già denucnaito in passato, ci ritroviamo ancora a farlo: Sorrento è una città a misura di parcheggi. Gli interessi che hanno portato alla sempre crescente costruzione di nuovi parcheggi sono molto alti e un ultimo colpo viene dato in questi giorni dalla delibera municipale numeno uno del 2010 emanata alla fine di gennaio dalla precedente amministrazione presieduta da Marco Fiorentino, che stabiliva le tariffe per la sosta nelle strisce blu e nelle aree di parcheggio comunali.
Green economy. Profitti in versione “naturale”
La Nazione Navajo non rinnega i suoi valori originari, ma è costretta a trovare al più presto occasioni di lavoro e di reddito
Jungo: la rivoluzione dell’imbarco a vista
Fiumi di auto. Milioni di sedili vuoti che si spostano ogni giorno in ogni direzione. I sedili vuoti sono come un corso d’acqua navigabile virtualmente inesauribile. Si tratterebbe di spostarsi senza la propria auto, usando le auto non già piene come se fossero un surf; il cabotaggio sulle correnti naturali di traffico potrebbe diventare un modo “normale” per spostarsi.
Relazione del Circolo MDF di Mantova
In questi due anni di attività abbiamo cercato di portare avanti i valori della decrescita con incontri pubblici invitando Michele Dotti e Marco Boschini e nel prossimo novembre-dicembre avremo due incontri sull’alimentazione (alimentazione umana basata su cibi animali e vegetali). Inoltre siamo andati in varie scuole superiori presentando gli elementi cardine della decrescita.
I “terroni” di Terzigno, la Valsusa e Toro Seduto
«A Terzigno cercano il morto», insinua Maroni, e non si capisce se sia una minaccia e di chi stia parlando. Giornali e Tv continuano a pestare sull’argomento “violenza”, sembra che le cattive maniere degli abitanti della Campania non vadano proprio giù: dovrebbero limitarsi ai soliti cortei con canti e balli lasciando cortesemente passare i camion. E’ così che si protesta in democrazia, suonando civilmente i tamburelli senza ottenere mai nulla, altrimenti si è dei facinorosi violenti.
La fame e i mezzi
"Per la prima volta nella storia, più di un miliardo di persone andranno a dormire ogni sera con i morsi della fame”. "In modo inusuale e sorprendente è lo stesso Mr. Robert B. Zoellick, presidente della Banca Mondiale, a dichiararlo e ad affermare che l’obiettivo di sradicare la fame entro il 2015 non sarà raggiunto” (1). Dopo un calo nel corso dell’ultimo decennio, nel 2008 la povertà e la malnutrizione sono aumentate drammaticamente.
Un gruppo di lavoro sulla transizione agroalimentare (terza parte)
Il processo di transizione
Terra Viva
Tutto è partito l’inverno scorso, una sera al bar, casualmente, davanti a un bicchiere di Valpolicella. Un’incontro casuale, tra persone che non si conoscevano, ma che hanno scoperto che quel bicchiere di vino avrebbe potuto farli incontrare ancora.
Crescent, una colata di cemento sul lungomare di Salerno
Il lungomare salernitano rischia di essere stravolto dalla costruzione del Crescent, un mastodontico complesso residenziale, e diventare così un ‘lungomuro’. Come spesso succede in questi casi il progetto di cementificazione del litorale è stato approvato senza la consultazione della cittadinanza. Adesso, il Comitato No Crescent lancia un appello alla società civile rivolto all’amministrazione comunale di Salerno.
Un gruppo di lavoro sulla transizione agroalimentare (seconda parte)
Il punto di arrivo della transizione
Petrini: deprediamo l’Africa come fosse il nostro orto
L’ultimo furto ai danni dell’Africa? La terra. Il continente nero sta diventando l’orto semi-gratuito degli speculatori: Occidente, nazioni emergenti e pirati economici internazionali stanno acquisendo a prezzi stracciati milioni di ettari, con la complicità dei governi locali corrotti. E’ l’allarme lanciato a Torino da “Terra Madre”, vertice mondiale delle “comunità del cibo”.
“Petrolio, cambiamo di nuovo vita” – Uno spettacolo teatrale sul tema del picco del petrolio.
Far comprendere al grosso pubblico che il petrolio prima o poi finirà non è un compito difficile: qualsiasi persona dotata di buonsenso si rende conto che è una risorsa limitata, e che quindi andrà prima o poi in esaurimento. Quello che è un pochino più complicato è spiegare che i guai cominciano quando abbiamo ancora parecchio oro nero a disposizione; anzi, si può dire che i grattacapi inizino proprio quando in tutta la storia del petrolio non ne avevamo mai prodotto e consumato così tanto.
Terzigno e l’emergenza, una rabbia lunga 16 anni
Le barricate in strada, gli scontri con le forze dell’ordine, la guerriglia, i lacrimogeni. I cittadini di Terzigno e Boscoreale, sostenuti dai rispettivi sindaci, non si rassegnano all’apertura della discarica di Cava Vitiello. La seconda della zona dopo Cava Sari. L’ennesimo tentativo, sul territorio Campano, di "alzare il lembo del tappeto e spazzarci sotto lo sporco". Una storia lunga sedici anni.
Un gruppo di lavoro sulla transizione agroalimentare (prima parte)
Si sta formando all’interno del Movimento per la Decrescita Felice un gruppo di lavoro sulle problematiche legate all’alimentazione. Il testo che segue, che sarà pubblicato suddiviso in tre parti, fornisce un quadro generale delle tematiche che il gruppo tratterà e dei suoi orientamenti. Ogni proposta di collaborazione, anche da parte di persone esterne a MDF, è naturalmente gradita e può essere inviata al coordinatore del gruppo Filippo Schillaci (filipposchillaciATyahoo.it).
Premessa
Fotovoltaico energia del futuro. Ma dove metteremo i pannelli “esausti”?
Il fotovoltaico è in forte ascesa tra i metodi per produrre energia da fonti rinnovabili. Ma che cosa succede quando i pannelli solari completano il loro ciclo di utilizzo? Una volta “vecchi”, finiranno in discarica? Emblema della tecnologia pulita, potrebbero presto diventare “troppi” se non si saprà come smaltirli. Nati per dare respiro ecologico alla produzione energetica, i pannelli rischiano di aggiungersi alle tonnellate di rifiuti di un’industria, quella elettronica, votata a un livello di innovazione sempre più veloce.
Nowtopia incontra la Decrescita felice
Subito prima dei lavori del meeting di Perugia del 9 e 10 Ottobre scorsi c’è stato un incontro tra Maurizio Pallante e Chris Carlsson.
Mentre l’Italia guarda il Grande Fratello
Ha cominciato Enrico Mentana. E presto seguiranno tutti a ruota, vedrete. Ogni lunedì, da quello scorso e fino alle elezioni, il TG di La7 (l’unico delle tv generaliste che valga almeno un po’ la pena di seguire, così come lo era quello di Piroso) comunicherà i dati di un sondaggio elettorale che ha commissionato alla più importante società specifica sul territorio italiano.
Riflessioni ad alta voce sul consumo di territorio
Con il presente contributo vorrei mettere in evidenza alcuni degli “strumenti per la tutela del suolo” che ho avuto modo di conoscere nella mia esperienza professionale di urban planner, per cominciare a ragionare su quale potrebbe essere una prima proposta d’azione strutturata per l’implementazione di una politica di tutela del territorio del nostro movimento.
A confronto per una nuova rappresentanza politica.
Si è svolto sabato 16 ottobre un importante incontro a Torino, nel Quartiere di San Salvario, promosso dalla Rete Provinciale torinese dei Movimenti e delle Liste di Cittadinanza (RPMLC), il cui titolo già esprimeva una vera e propria svolta politico-culturale: "Costruire un’agenda comune per una società capace di futuro. Movimenti e liste di cittadinanza a confronto per una nuova rappresentanza politica".
Viaggiare al tempo della Decrescita Felice (puntata 23) – L’Alta Valtellina: l’Automobilistica Perego
“La tecnologia può mettere la bellezza alla portata degli uomini, ma non semplifica affatto il processo che ci porta ad apprezzarla e possederla”. Alain de Botton
Pioppi e cementificazione
A Merano l’insieme dei pioppi di cui si discute se abbattere o meno, ci danno l’occasione di portare a conoscenza la loro capacità grande di depurare l’aria, sottraendo all’atmosfera da 70 a 140 litri di anidride carbonica ogni ora e lasciandone altrettanti in ossigeno. Questa pianta resistente e coraggiosamente caparbia nella sua avventura di crescita, più rapida rispetto a molte altre, in suoli spesso aridi, è anche capace di distillare l’acqua perché l’assorbe dal terreno e la restituisce pura all’atmosfera.
La sinistra è morta: ha scambiato lo sviluppo per progresso
«Non c’è possibile progresso, nello sviluppo: la sinistra è morta perché non l’ha capito». Giulietto Chiesa è pessimista: «Il momento è drammatico, data la crisi globale del sistema e la caccia alle risorse: fra poco, qualcuno verrà a dirci che i beni come la benzina e l’acqua saranno razionati, a disposizione dei soli ricchi, armati fino ai denti. Non c’è tempo da perdere: dobbiamo farci sentire, scuotere l’opinione pubblica dal torpore televisivo». Correre ai ripari?
La Danimarca sarà il primo Paese ad abbandonare i combustibili fossili
La Danimarca entro il 2050 dirà addio alle fonti fossili di energia, secondo un rapporto predisposto dalla Commissione governativa danese sul clima. Un obiettivo molto ambizioso, considerando che il progetto presentato dovrebbe portare ad una riduzione delle emissioni di gas serra dell’80-95%. Il primo ministro Lars Rasmussen è molto deciso, e vuole che il suo governo studi le raccomandazioni del rapporto molto da vicino, in modo da potere presto presentare un percorso con una data precisa che segni, appunto, l’emancipazione dai combustibili fossili.
Terzigno: contaminate le falde acquifere intorno alla discarica
Un monitoraggio condotto dall’azienda Asìa Napoli ha riscontrato nella falda acquifera sottostante la discarica Sari attiva nel Parco Nazionale del Vesuvio elevati livelli di ferro, manganese, nichel, zinco, cadmio, floruri, Policlorobifenili e Aldrin (un pesticida).
A renderlo noto è il Corriere del Mezzogiorno tramite un articolo nel quale si legge che i sindaci del Vesuviano hanno scritto alla Asl chiedendo di essere informati circa i possibili danni alla salute umana provocati dall’utilizzo dell’acqua per l’irrigazione dei campi.
Per le regioni l’Italia deve restare ogm-free. Intesa rimandata
I Presidenti delle Regioni italiane hanno detto "no" alla coesistenza tra colture ogm, biologiche e convenzionali. Così è stata rinviata l’intesa sulle cosiddette Linee guida sulla coesistenza e ricorrendo alla ‘clausola di salvaguardia’, tutte le Regioni eccetto la Lombardia, hanno chiesto al Ministro dell’Agricoltura Galan di vietare la coltivazione del mais Mon810 e della Patata Amflora .
Il fotovoltaico più economico dell’energia atomica, ma l’Italia non vuole cambiare strada
Solare pulito ma più costoso del nucleare? Forse ieri, ma ora non più. Al di là dei possibili problemi legati al loro smaltimento, gli impianti fotovoltaici sono generalmente visti come un modo più pulito e sostenibile di produrre energia rispetto all’energia atomica, ma molto più dispendioso. Secondo lo studio americano “Solar and Nuclear Costs — The Historic Crossover”, non è più così.
Lettera aperta a (e risposta di) Maurizio Pallante su Decrescita e Sviluppo Sostenibile
Caro Maurizio Pallante,
Progettiamo il futuro
Relazione di Maurizio Pallante presso il congresso “Progettare il futuro – Lo sviluppo della sostenibilità ambientale come volano di un nuovo ciclo economico”; Perugia, 8-9-10 ottobre 2010.
Appello per il sostegno nella lotta contro il progetto Stoccarda 21
Cari amici,
noi, attivisti in Germania contro "Stoccarda 21 (S21)" chiediamo la vostra solidarietà e sostegno alla nostra lotta per fermare il "più grande progetto di infrastruttura" europeo, per proteggere la nostra città e per realizzare una vera democrazia.
Suite La Decrescita
Questo progetto consiste nella realizzazione di una suite dal titolo “La Decrescita. Per un nuovo Rinascimento” contenete un CD musicale ed un libretto con delle riflessioni. Tutto questo nasce dal desiderio di condivisione della ricerca del bello cui si aggiunge l’ugual desiderio di far incontrare arte e società.
In memoria di Angelo Vassallo, sindaco virtuoso
Piani e idee politiche che il sistema Italia non è in grado di avviare sono spesso trasformati in pratica da sindaci abbastanza virtuosi (e coraggiosi) da opporsi all’establishment dominante. È il caso di Angelo Vassallo, sindaco di Pollica, morto in un agguato nella notte tra il 5 e il 6 settembre. Ancora una volta l’Italia si rivela un Paese in cui chi prova a fare bene ed onestamente il suo dovere rischia troppo spesso di vedere stroncata precocemente non solo la sua ‘carriera’, ma la sua stessa esistenza.
Saper vedere le opportunità
Ancora non ci siamo resi conto che questo modello può creare un indotto economico con almeno mezzo milione di nuovi posti di lavori e rendere i cittadini liberi di auto-prodursi energia eliminando la dipendenza (costi ed oppressione politica) da soggetti autoritari ed, i nemici politici che osteggiano questa strategia sono ben noti, si chiamano: ignoranza collettiva, ENI, ENEL e Governi compiacenti. (more…)
Lacryma Christi al sapore di Monnezza.dop a dire dei nostri dipendenti!
In Italia siamo sempre avanti con i tempi. Quando i cittadini vogliono esercitare il loro ruolo di controllori sul buon funzionamento della cosa pubblica, oppure vogliono tutelare la loro salute, subiscono come “aiuto” dallo stato qualche bella manganellata oppure qualche bel lacrimogeno ad altezza uomo. E’ quanto è accaduto nelle zone di Boscotrecase, Terzigno e nella zona vesuviana contro l’apertura di una seconda discarica voluta dal duo geniale B&B (Berlusconi & Bertolaso). Ma il duo geniale non si ferma a questo.
Fossimo tutti padroni a casa nostra.
“Padroni a casa nostra” è un’espressione apparentemente di moda, di questi tempi, un po’ dappertutto. Ma soprattutto in quelle parti d’Italia in cui ci sono centinaia di persone che, almeno a parole, sono pronte a “impugnare il fucile” per difendere la propria terra, anche se quella terra ha in certi casi nomi di fantasia ed origini storiche incerte, con tanto di improbabili rituali da circo. Persone che proclamano di essere settentrionali ma che il nord, quello vero, evidentemente non lo hanno mai visto.
Wolfgang Sachs: “La risorsa energetica fondamentale? L’intelligenza”
Mobilità sostenibile, organismi geneticamente modificati, energia, decrescita e cambiamenti climatici. Di questi e di altri importanti temi abbiamo discusso con l’autorevole studioso Wolfgang Sachs, esperto di fama internazionale sulla relazione tra cambiamenti climatici e diritti umani. (more…)
Tecnologie della decrescita e finanza etica: il futuro possibile
Cari soci e simpatizzanti di MDF,
si invia Comunicato stampa dello svolgimento di conferenza congiunta Movimento Decrescita Felice e Banca Etica, con preghiera di diffusione. (more…)
L’inceneritore brucia poco? Togliamo la raccolta differenziata!
Il malaffare dei rifiuti in Abruzzo porta alla luce un intreccio di criminalità e scempi ambientali che fanno eco alle tristi vicende campane. Nelle intercettazioni emerge la verità cristallina: chi specula con gli inceneritori non tollera la differenziata. (more…)
Legambiente coinvolta in prima linea nel business del fotovoltaico ubicato nei campi che sta devastando il Salento!
Cutrofiano. Una notizia ha scosso i cittadini e sta facendo il giro dell’Italia intera: l’associazione nazionale Legambiente, con la sua ESCO (Società di Servizi) Azzero CO2, sta promuovendo la realizzazione di un mega impianto fotovoltaico su suolo agricolo di ben 26 ettari in una bellissima zona agricola del Salento, a grave danno dell’ambiente e del locale paesaggio!
Verde America, un’idea che sbiadisce
Stati Uniti, 2008. C’era una volta un’ondata di entusiasmo ambientalista. Si era sollevata durante la campagna elettorale di Barack Obama, poi accolto alla Casa Bianca come il presidente ‘più verde’ della storia del paese. La sua visione coniugava il rispetto della natura secondo criteri extra-economici, con il pragmatismo imprenditoriale d’ordinanza, che vedeva nell’economia verde lo strumento che avrebbe salvato, insieme, la capra affamata dalla crisi economica e i cavoli del pianeta, in crescente emergenza ambientale.
Riflessioni di Ferragosto
In questi giorni ferragostani in cui incendi apocalittici in Russia e bibliche alluvioni nell’Europa Centrale, in India, Pakistan e Cina, sembrano volerci scuotere dai nostri stanchi rituali vacanzieri per sbatterci in faccia l’evidenza dei cambiamenti climatici in atto, ho ritrovato e riletto “La fine del lavoro”, un libro del 1995 di Jeremy Rifkin.
L’informazione spazzatura – Seconda parte: gli “eccessi” della “conversione al vegetarianesimo”
Nell’autunno dell’anno scorso fra le voci che si levarono per lanciare l’allarme su quel disastro planetario che è il dilagare della zootecnia ci fu quella, autorevolissima, dell’economista Nicholas Stern. E fu una voce chiara e netta: orientarsi a tutto tondo verso i cibi vegetali, punto e basta. Il Corriere della Sera del 28 ottobre 2009 gli dedicò un articolo ampio e ben fatto, denso di numeri e concreti argomenti.
L’informazione spazzatura – Seconda parte: gli “eccessi” della “conversione al vegetarianesimo”
Nell’autunno dell’anno scorso fra le voci che si levarono per lanciare l’allarme su quel disastro planetario che è il dilagare della zootecnia ci fu quella, autorevolissima, dell’economista Nicholas Stern. E fu una voce chiara e netta: orientarsi a tutto tondo verso i cibi vegetali, punto e basta. Il Corriere della Sera del 28 ottobre 2009 gli dedicò un articolo ampio e ben fatto, denso di numeri e concreti argomenti.
Navi dei veleni: scovate le prove
Il capitano Natale De Grazia aveva individuato la rotta giusta: ben 180 affondamenti sospetti (Adriatico, Ionio e Tirreno). Lo hanno ammazzato gli apparati italici di sicurezza, vale a dire lo Stato che poi gli ha conferito una medaglia d’oro al valore per tentare di smacchiarsi la coscienza. Correva l’anno 1995, per l’esattezza a cavallo fra il 12 e 13 dicembre. L’amico Francesco Neri, magistrato integerrimo e generatore in quel periodo remoto dell’inchiesta sulle navi dei veleni rischia grosso dopo la recente bomba a Reggio Calabria.
Crescita, la festa è finita: il futuro dell’Italia fa paura
Fino agli anni novanta si credé nell’ultimo grande ciclo ritenuto irreversibile e innovatore, autopropulsivo e all’altezza della globalizzazione: l’interminabile ciclo della piccola e media impresa, dei distretti industriali della Terza Italia, fucine di occupazione e di nicchie di mercato aperte al mondo. Quanti politici cercarono di cavalcare l’illusione che i distretti sarebbero entrati in sistema, portando un nuovo capitalismo al centro del mondo? I capannoni vuoti – nel Nordest italiano e non solo – oggi ci raccontano quell’abbaglio.
Ora servono tecnologie veramente innovative
Abbiamo già accennato al lavoro che intraprendenti e dinamici imprenditori sono in grado di fare nel campo delle energie rinnovabili, scommettendo su tecnologie innovative ed aventi realmente un ridotto impatto sull’ambiente. Ci sono ad esempio dei produttori di mini-impianti eolici, presenti soprattutto in Inghilterra, ma anche in Italia.
La ‘colata’ di Mediapolis
Nella conca fra Albiano d’Ivrea e Caravino, in provincia di Torino, sessanta ettari di proprietà della Olivetti, originariamente inedificabili anche per vincolo idrogeologico, sono stati destinati a ospitare un parco tematico del tempo libero e della cultura, con tanto di centro commerciale di 50.000 mq, parcheggi annessi e immancabile cinema “multiplex”.
Si è costituito a Fermo il Circolo del Movimento della Decrescita Felice (MDF)
Privatizzare la natura. E trovare poltrone ai “trombati” della politica
Passata la manovra si procede ai tagli e alla ricerca di soluzioni per sopperire alla mancanza di fondi. Questo significa, per Stefania Prestigiacomo, il Ministro dell’ambiente che si occupa di nucleare in un Paese “denuclearizzato” tramite referendum, fare la parte della povera ignara dei tagli al proprio ministero.
Un documentario sulla Decrescita Felice
Motivazione
Un documentario sulla Decrescita Felice
Motivazione
Novità dal direttivo
Il frigorifero del futuro si chiama SOLUS ed è stato ideato dal californiano Nathan Cooke, specializzato in progetti che uniscono design, efficienza e sostenibilità. SOLUS è un frigo a risparmio energetico, realizzato con il 60% di materiali biodegradabili e il 40% riciclabili, e dotato di composter nella parte inferiore.
Cemento al Parco Sud, milanesi svegliatevi
Caro direttore, nel Comune di Milano si nasconde un incendiario molto più pericoloso di quel Nerone dell’Impero romano: si tratta della giunta terroristica milanese che, essendosi emancipata nel male, non usa il fuoco per distruggere. Le fiamme, pur se devastanti, una volta spente si estinguono senza lasciare traccia sull’autore dello scempio.
Cemento al Parco Sud, milanesi svegliatevi
Caro direttore, nel Comune di Milano si nasconde un incendiario molto più pericoloso di quel Nerone dell’Impero romano: si tratta della giunta terroristica milanese che, essendosi emancipata nel male, non usa il fuoco per distruggere. Le fiamme, pur se devastanti, una volta spente si estinguono senza lasciare traccia sull’autore dello scempio.
Storie di ordinario razzismo nella Asti del 2010
Domenica 4 luglio, ore 14 circa, accompagno mio figlio al Pronto Soccorso per una contusione molto dolorosa al ginocchio. Intanto che parcheggio mio figlio passa al “triage” dove gli viene assegnato il codice bianco, di fatto una non urgenza, e si accomoda in sala d’attesa dove lo raggiungo dopo qualche minuto. Intanto che aspettiamo apprendo dal monitor appeso in sala d’attesa che in quel momento ci sono 55 pazienti al Pronto Soccorso di cui 49 già in trattamento e 6 in attesa, 2 codici verdi e 4 codici bianchi…
Certi signori non sanno fare gli interessi dei cittadini
Ogni tanto qualcuno dice la verità ma poiché vige il caos pochi danno ascolto, risalto a certe affermazioni. Tremonti: «Certi signori non sanno fare gli interessi dei cittadini ma protestano per i tagli», «basta cialtroneria al Sud».
Finalmente approvato il nuovo Conto energia
La Conferenza Unificata svoltasi l’8 Luglio 2010 tra Stato e Regioni ha approvato il nuovo Conto energia, ossia il sistema d’incentivazione per il fotovoltaico che entrerà in vigore dal 1° Gennaio 2011 e resterà valido fino al 31 Dicembre 2013. Approvate nella stessa sede anche le nuove linee guida per l’autorizzazione unica alla realizzazione di impianti a fonti rinnovabili (art.12 del D.Lgs 387/2003), di cui eravamo in attesa da ben 7 anni.
Un giovane dottore nella giungla di Nairobi
Buongiorno a tutti!
Mi chiamo Jean-louis, ho 25 anni, mi sono appena laureato in medicina e lavoro come volontario al Neema, l’ospedale di World Friends a Nairobi. Cercherò nei prossimi mesi di raccontarvi un po’ di quella che è la vita in ospedale, ma prima di fare ciò mi piacerebbe cercare di farvi afferrare un po’ il clima che si vive qui, nella Nairobi di tutti i giorni.
L’informazione spazzatura – Prima parte: La “bufala” del biologico
Il sistema dominante, qualunque cosa esso sia, ha tre modi per annientare un mutamento non gradito in ciò che esso domina e intende continuare a dominare. Il primo modo è la repressione violenta; il secondo è l’appropriazione di quel mutamento e la sua trasformazione in qualcosa di innocuo quando non favorevole al sistema; il terzo modo, intermedio fra i primi due, è l’informazione spazzatura, ovvero la messa in moto del proprio apparato di comunicazione per dare di quel mutamento un’immagine negativa, respingente.
Un giovane dottore nella giungla di Nairobi
Buongiorno a tutti!
Mi chiamo Jean-louis, ho 25 anni, mi sono appena laureato in medicina e lavoro come volontario al Neema, l’ospedale di World Friends a Nairobi. Cercherò nei prossimi mesi di raccontarvi un po’ di quella che è la vita in ospedale, ma prima di fare ciò mi piacerebbe cercare di farvi afferrare un po’ il clima che si vive qui, nella Nairobi di tutti i giorni.
L’informazione spazzatura – Prima parte: La “bufala” del biologico
Il sistema dominante, qualunque cosa esso sia, ha tre modi per annientare un mutamento non gradito in ciò che esso domina e intende continuare a dominare. Il primo modo è la repressione violenta; il secondo è l’appropriazione di quel mutamento e la sua trasformazione in qualcosa di innocuo quando non favorevole al sistema; il terzo modo, intermedio fra i primi due, è l’informazione spazzatura, ovvero la messa in moto del proprio apparato di comunicazione per dare di quel mutamento un’immagine negativa, respingente.
Eolico: corruzione e nuovo sistema energetico
Si sta parlando molto in questi giorni di un vasto giro di presunta corruzione sui finanziamenti pubblici alle energie rinnovabili. Non ci si dovrebbe stupire, perché il malaffare in questi casi è un rischio insito non casuale, un processo quasi automatico, quando si danno dei finanziamenti per fare cose che sul mercato non starebbero in piedi da sole.
La politica del bene comune
Un milione e 400 mila firme contro la privatizzazione dell’acqua. Raccolte in circa tre mesi. Un record, ma la notizia è che la società civile non è morta, che si può provare a sopraffarla finché si vuole, ma c’è sempre un limite. Il retro della medaglia è l’immagine di una classe politica che di fronte alla rete che si è formata per raccogliere le firme dovrebbe impallidire, farsi piccola, capire quant’è inadeguata, vuota e fuori dal mondo.
Eolico: corruzione e nuovo sistema energetico
Si sta parlando molto in questi giorni di un vasto giro di presunta corruzione sui finanziamenti pubblici alle energie rinnovabili. Non ci si dovrebbe stupire, perché il malaffare in questi casi è un rischio insito non casuale, un processo quasi automatico, quando si danno dei finanziamenti per fare cose che sul mercato non starebbero in piedi da sole.
Per il trasporto pubblico locale
Associazioni e Comitati sul piede di guerra a Genova sul tema del Trasporto Pubblico locale, sia in relazione ai tagli previsti dall’ultima manovra finanziaria a livello nazionale che indurrebbero pesanti limitazioni, sia rispetto alle politiche sul tema della amministrazione comunale. Le Associazioni, tra cui MDF Genova, hanno diffuso il seguente comunicato.
Amianto, Lombardia avvelenata a morte dalla ‘Ndrangheta
«Per chi è calabrese è come scoprire l’acqua calda», dice Giuseppe Baldessarro, uno che scrive di ‘Ndrine da 15 anni: gira per discariche illegali in Calabria e indaga su navi affondate cariche di scorie nucleari. Scoprire, come è scritto nell’ordinanza del Gip di Milano contro la nuova rete di cosche calabresi in Lombardia, che una delle aziende controllate dalle ‘Ndrine, “Perego Strade”, smaltisse nei propri cantieri rifiuti tossici, in primis amianto, non lo smuove più di tanto.
Niente vacanze per un italiano su due
Sempre più Italiani quest’estate preferiscono rimanere a casa. Giusto, si può fare anche i turisti a casa propria ed evitare di ammassarsi come sardine sulle spiagge. La scelta però non è proprio del tutto consapevole e voluta. Secondo Federalberghi si tratta di "povertà turistica". I dati diffusi dall’Associazione parlano di una divisione fra chi può permettersi una vacanza e chi no, tanto che nell’estate 2010 partirà il 51,3% degli italiani (stessa quota del 2009) mentre la rimanente parte rimarrà a casa per mancanza di soldi.
Per il trasporto pubblico locale
Associazioni e Comitati sul piede di guerra a Genova sul tema del Trasporto Pubblico locale, sia in relazione ai tagli previsti dall’ultima manovra finanziaria a livello nazionale che indurrebbero pesanti limitazioni, sia rispetto alle politiche sul tema della amministrazione comunale. Le Associazioni, tra cui MDF Genova, hanno diffuso il seguente comunicato.
Date un ombrellone anche a me
E’arrivato veramente il momento di staccare la spina, anche perchè in caso contrario un colpo di calore potrebbe farlo perentoriamente al posto mio. Sono stati 7 mesi difficili, questi d’inizio anno, permeati di foschi presagi, infarciti di tragedie, senza un attimo di requiem, tanto che quando decidevi di metterti a mangiare pane e ottimismo, improvvisamente dal desco spariva il pane e ti ritrovavi con il solo ottimismo, poco commestibile, ipocalorico e probabilmente pure transgenico.
Polveri sottili e tumori in costiera
Una volta si diceva: “è nato prima l’uovo o la gallina?”. Oggi dobbiamo dire viene prima l’uomo o il parcheggio? Le macchine sono oramai un residuo del passato. L’automobilista deve solo scegliere come morire: se schiantato contro un muro o una macchina oppure se di tumore tra qualche anno.
Vorrei chiedere ai DIPENDENTI COMUNALI DI SORRENTO addetti alla mobilità se conoscono gli studi di settore sulle polveri sottili (non i PM10 ma i PM2-3)presenti quotidianamente in costiera e che provvedimenti intendono prendere.
Robe da non credere
Come promesso, questa volta vi racconterò un po’ di quel che succede tutti i giorni al Neema.
Comincio ad ambientarmi nella “giungla” e per ora, come potrete capire, ho sempre attraversato la strada con successo! Arrivo così di prima mattina in ospedale, un “chai” (il the con il latte che bevono tutti qui) insieme agli altri medici nella “doctor room” e poi parto insieme al Dott. Njogu.
Il Cavaliere che tramonta e un Pd che non risorge
Nell’Italia incattivita e impaurita dalla crisi, tormentata dall’incubo della disoccupazione e dalla bancarotta di Stato c’è soltanto un’oasi quasi felice, comunque serena, placidamente immersa nel quieto vivere. E’ il Pd, per meglio dire, i dirigenti del maggior partito di opposizione. Nella crisi tutti rischiano molto. Gli operai, gli insegnanti, i giovani, questi poi più di tutti. Rischiano la disoccupazione, la povertà.
Date un ombrellone anche a me
E’arrivato veramente il momento di staccare la spina, anche perchè in caso contrario un colpo di calore potrebbe farlo perentoriamente al posto mio. Sono stati 7 mesi difficili, questi d’inizio anno, permeati di foschi presagi, infarciti di tragedie, senza un attimo di requiem, tanto che quando decidevi di metterti a mangiare pane e ottimismo, improvvisamente dal desco spariva il pane e ti ritrovavi con il solo ottimismo, poco commestibile, ipocalorico e probabilmente pure transgenico.
Polveri sottili e tumori in costiera
Una volta si diceva: “è nato prima l’uovo o la gallina?”. Oggi dobbiamo dire viene prima l’uomo o il parcheggio? Le macchine sono oramai un residuo del passato. L’automobilista deve solo scegliere come morire: se schiantato contro un muro o una macchina oppure se di tumore tra qualche anno.
Vorrei chiedere ai DIPENDENTI COMUNALI DI SORRENTO addetti alla mobilità se conoscono gli studi di settore sulle polveri sottili (non i PM10 ma i PM2-3)presenti quotidianamente in costiera e che provvedimenti intendono prendere.
Robe da non credere
Come promesso, questa volta vi racconterò un po’ di quel che succede tutti i giorni al Neema.
Comincio ad ambientarmi nella “giungla” e per ora, come potrete capire, ho sempre attraversato la strada con successo! Arrivo così di prima mattina in ospedale, un “chai” (il the con il latte che bevono tutti qui) insieme agli altri medici nella “doctor room” e poi parto insieme al Dott. Njogu.
Il Cavaliere che tramonta e un Pd che non risorge
Nell’Italia incattivita e impaurita dalla crisi, tormentata dall’incubo della disoccupazione e dalla bancarotta di Stato c’è soltanto un’oasi quasi felice, comunque serena, placidamente immersa nel quieto vivere. E’ il Pd, per meglio dire, i dirigenti del maggior partito di opposizione. Nella crisi tutti rischiano molto. Gli operai, gli insegnanti, i giovani, questi poi più di tutti. Rischiano la disoccupazione, la povertà.
Oh mare nero
In una società dipendente dalle fonti di energia di origine fossile come la nostra, se si hanno auto grosse o stili di vita dispendiosi, si sa, c’è bisogno di petrolio. Perché quindi compagnie petrolifere (come la BP) si trovano a dover esplorare sempre più freneticamente i fondali marini, o peggio a trivellare a ben 1500 metri di profondità? Evidentemente perché il petrolio proveniente dai pozzi presenti sulla terraferma è in esaurimento.
Oh mare nero
In una società dipendente dalle fonti di energia di origine fossile come la nostra, se si hanno auto grosse o stili di vita dispendiosi, si sa, c’è bisogno di petrolio. Perché quindi compagnie petrolifere (come la BP) si trovano a dover esplorare sempre più freneticamente i fondali marini, o peggio a trivellare a ben 1500 metri di profondità? Evidentemente perché il petrolio proveniente dai pozzi presenti sulla terraferma è in esaurimento.
La decrescita di Milano
La prospettiva della Decrescita sembra avere, quanto alla forma organizzativa della convivenza umana, un riferimento abbastanza preciso: la comunità locale di dimensioni limitate. Diciamo dall’ ecovillaggio a una cittadina come potrebbe essere Siena. E’ la dimensione che presenta più facilmente i caratteri su cui fondare un’ esistenza autentica: le relazioni umane più stabili e profonde, la maggiore vicinanza all’ ambiente naturale, il tempo non eccessivo da patire negli spostamenti…
Il PD fa acqua
Acqua. Una grossa occasione di riscatto. Perduta. Il Partito Democratico avrebbe potuto cambiare strada e cercare di recuperare un rapporto con i movimenti. Giocare in prima persona (come dovrebbe fare un partito che ambisce a diventare una forza popolare) una partita strategica. Quella per l’Acqua Pubblica. Segnando una differenza importante con il centrodestra. Rispondendo con i fatti a chi l’accusa di essere il PDL meno L.
La decrescita di Milano
La prospettiva della Decrescita sembra avere, quanto alla forma organizzativa della convivenza umana, un riferimento abbastanza preciso: la comunità locale di dimensioni limitate. Diciamo dall’ ecovillaggio a una cittadina come potrebbe essere Siena. E’ la dimensione che presenta più facilmente i caratteri su cui fondare un’ esistenza autentica: le relazioni umane più stabili e profonde, la maggiore vicinanza all’ ambiente naturale, il tempo non eccessivo da patire negli spostamenti…
Viaggiare al tempo della Decrescita Felice (puntata 21) – La Croazia di mattina presto
“Oggi, in questo mondo sovraffollato, non credo ci resti, per viaggiare davvero, altra direzione che l’Aurora.” Paolo Rumiz – “Tre uomini in bicicletta” Feltrinelli
Alla fine non ho saputo resistere. Ho preso e me ne sono andato! Purtroppo (o per fortuna) non per sempre, ma solo per pochi, lunghi, indimenticabili giorni. Un po’ è stata colpa di Francesco Cataluccio che ha scritto un magnifico libro edito da Sellerio: “Vado a vedere se di là è meglio“.
Musica, Etica, Tonos o Proporzione
[…] Il pensiero di [Matthias] Rieger ha un’importanza centrale in ciò che dirò adesso. Se noi consideriamo la sua ricerca musicologica, la storia della musica occidentale appare come un riflesso di diversi cambiamenti che si sono prodotti in diverse parti della società europea. […]
Energie alternative, pannelli e ricerca. Storia di Thesan, Piemonte, Italia
Leader in Europa nel suo settore e con oltre 120 anni di esperienza, Savio è un’azienda storica nel campo dei serramenti e produce tutto ciò che apre e chiude finestre in alluminio. Un segmento che da anni si contrae, quello dei serramenti in alluminio, poiché «aggrediti» da quelli in materiale plastico, meno prestanti ma meno costosi.

